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Argomento presente: « NEWS TORRE 06 07 2005 » | |||||
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ID: 6353 Intervento
da:
la redazione
- Email:
info@torreomnia.it
- Data:
venerdì 6 luglio 2007 Ore: 10:55
Politiche di genere: protocollo d'intesa Patto TESS Costa del Vesuvio S.p.a. e Il Miglio d’Oro S.c.p.a. Il giorno 19 giugno 2007, alle ore 10.00, presso Villa Ruggiero ad Ercolano, è stato siglato il Protocollo d’Intesa tra Comune di Portici, TESS Costa del Vesuvio S.p.a. e Il Miglio d’Oro S.c.p.a. – Patto Territoriale del Miglio d’Oro per la realizzazione di un progetto unico e condiviso di servizi a sostegno dell’occupabilità femminile, della socializzazione e della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Erano presenti Leopoldo Spedaliere, Angelo Pica, Amministratori Delegati rispettivamente di Tess Costa del Vesuvio e Patto del Miglio d’Oro, e Vincenzo Arciello, Assessore alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Portici. Il progetto rappresenta l’evoluzione dell’esperienza di Ottavia Città Ragnatela che, attraverso la proficua azione del Centro per l’Occupabilità Femminile (C.O.F.) di Ercolano, ha posto le basi di un’azione coordinata di politiche di genere sul territorio. Il Comune di Portici, sensibile alle tematiche dell’occupabilità femminile e dei servizi avanzati a favore delle donne, ha avviato per primo la collaborazione con TESS e Patto del Miglio d’Oro per l’attivazione dei servizi, che è sancita dal Protocollo d’Intesa. Fonte www.migliodoro.it |
ID: 6352 Intervento
da:
Serena Mari
- Email:
sery_mari@hotmail.com
- Data:
venerdì 6 luglio 2007 Ore: 10:04
Torre del Greco arrivano le isole ecologiche. Il progetto del Sindaco. Ieri, presso gli uffici comunali di Palazzo Baronale, si è svolto un incontro difficile da definire. L’oggetto? I rifiuti o, meglio, i rifiuti della cittadina del corallo. Il Sindaco ha chiamato a raccolta le associazioni di volontariato, i commercianti, gli artigiani per esporre il nuovo piano per la raccolta differenziata. L’incontro ha vissuto due fasi. Dapprima il primo cittadino insieme ai tecnici incaricati della raccolta ha illustrato il progetto. Vista la difficoltà e l’onerosità della raccolta porta a porta e il grande numero di cassonetti da istallare lungo le strade ai fini di una raccolta capillare, il metodo scelto dall’amministrazione è appunto quello delle isole ecologiche. Ogni isola consisterà in un area di circa 1000 mq presidiata nell’orario di apertura al pubblico, presso la quale i cittadini a partire dalla fine di luglio potranno conferire i rifiuti in modo differenziato. In un primo momento sarà possibile depositare materiali ingombranti in ferro, legno, carta e cartone, vetro e plastica. Insomma tutti materiali che non appartengano alla classificazione ‘umido’. Le aree individuate sono 10, ubicate nelle seguenti zone: Via San Gennariello, 3° tronco Litoranea, Via De Gasperi, Via Cimaglia, Salita dell’annunciazione ex parcheggio SS. Trinità, Via Marconi, Casello autostradale, Zona Cento Fontane, Via Montagnelle, Via del Monte, Via Nazionale – mercato ortofrutticolo, Via Purgatorio - ex mercato ortofrutticolo. Gli orari di apertura saranno i seguenti: dal lunedì al venerdì: dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18, sabato e domenica: dalle 9 alle 13. Inoltre allo scopo di motivare i cittadini, saranno previsti incentivi economici sulla base della quantità ponderata dei rifiuti differenziati conferiti alle isole ecologiche. Ad ogni nucleo familiare sarà rilasciata un card con codice personale sulla quale verranno accumulati i dati relativi alle quantità di rifiuti differenziati. Ai più diligenti sarà ridotta la tassa sui rifiuti, che da gennaio 2008 aumenterà sensibilmente. Fin qui tutto bene. Il tavolo però si infiamma in pochissimi minuti. Le perplessità vengono fuori e dall’amministrazione non arrivano risposte molto chiare. Il primo dubbio concerne gli orari in cui le zone non saranno presidiate, e soprattutto grande è la paura dei cittadini in merito al fatto che queste isole ecologiche possano in breve divenire delle piccole discariche a cielo aperto. Ancora domande sulla difficoltà per i cittadini di raggiungere i suddetti punti di raccolta: occorrerà per forza disporre di un mezzo di locomozione? Sembra proprio di si, e certo non è detto che tutti, specie gli anziani, ne abbiano uno. Tanti i problemi inerenti ai parcheggi giacché diverse aree destinate a divenire punti di raccolta, fino a pochi giorni fa erano appunto delle zone adibite a parcheggio. Una delle proposte più significative viene dalla Confartigianato: istituire dei piccoli corsi di formazione allo scopo di educare il cittadino a questo nuovo stile di vita. Alessio Arpaia Fonte www.capitoloprimo.it |
ID: 6351 Intervento
da:
Serena Mari
- Email:
sery_mari@hotmail.com
- Data:
venerdì 6 luglio 2007 Ore: 10:00
TORNA 'PIEDIGROTTA', LA FESTA ANTICA DELLA NAPOLI 'NUOVA' Fra il sacro e il profano, cosi' com'era nata, torna a Napoli, dopo 25 anni di silenzio, la Festa di Piedigrotta. Che vuol dire la canzone napoletana, i carri, i fuochi d'artificio, le novene alla Madonna. Con una missione: restituire alla citta', e a chi ancora vuole conoscerla, un pezzo della sua identita' - la Napoli credente, la Napoli ludica, la Napoli che canta - raccontando pero' una ''Napoli nuova''. Si vuole recuperare l'antico dunque: il rito in verita' e' antichissimo, perche' la prima cappella del culto della Madonna dell'Idra risale a ottocento anni fa, al 1207; la festa della Madonna della Grotta risalirebbe invece al 1487, ed era dedicata al mitico Priapo. La sfida pero' consiste anche nel lasciarsi alle spalle il passato piu' recente: inducendo chi piu' frequenta la tradizione, il 'popolo' appunto, a rinunciare a vecchie abitudini, alle 'ombre' e alle 'contiguita'' con una certa Napoli 'poco sana', di cui si era sempre parlato riguardo alla vecchia festa. Nella Piedigrotta del 2007, che ha pure un nuovo logo, ci saranno le novene, ben nove, e le messe dedicate alla Madonna che ne ispira il nome, e la canzone napoletana: ''Un concerto di musica napoletana, il 7 settembre in Piazza del Plebiscito, e' affidato a Massimo Ranieri, che portera' sul palco interpreti partenopei e stranieri'', ha annunciato l'assessore regionale al Turismo Marco Di Lello, presentando l'evento. L'8 settembre, nella Rotonda Diaz, si proporranno le nuove canzoni di Piedigrotta che, come in passato, bandisce un concorso, (per esordienti fra i 16 e i 35 anni). Non mancheranno i carri allegorici, affidati al consorzio dei cartapestai di Nola - tre sfilate di quattro carri, dedicati al Vesuvio, alla canzone, alla sirena Parthenope, al 'corpo di Napoli' - e i fuochi d'artificio, sul Golfo. In programma anche il musical di Raffaele Viviani, ''la Festa di Piedigrotta'': la regia di Nello Mascia mettera' in scena quella ''linea di confine fra la ragione e la follia'' tipica delle feste popolari. Anche perche' alla Piedigrotta raccontata da Viviani, quella del 1919, partecipava un popolo ''monco e famelico, disperato e crudele''. Rappresentare il ''cambiamento positivo'' - insiste chi ripropone questa festa - nel quale credono le istituzioni, la Regione Campania, la Provincia e il Comune di Napoli. ''Una festa antica - ha detto Marco Di Lello - che vuole proporre ai napoletani, ma anche a tutti coloro che ne saranno incuriositi, pensiamo naturalmente ai turisti, Napoli com'e' oggi, al di la' di quello che se ne e' detto in questi mesi''. ''La festa di Piedigrotta non puo' tornare se non la si affida alle istituzioni - ha spiegato uno degli organizzatori, Dario Scalabrini - io vorrei che i bambini napoletani conoscessero questa festa almeno quanto quella di Halloween''. Ma perche' la festa popolare riesca serve 'l'aiuto' del popolo, aggiungono i promotori della festa 'nuova'. Anche per questo e' stato respinto ogni tentativo polemico - che pure ha fatto da sfondo alla presentazione - da parte di alcuni nostalgici della Piedigrotta ormai 'andata': come i vecchi carristi che hanno protestato per il mancato coinvolgimento, rispuntati oggi - ha fatto notare qualcuno - dopo trent'anni di inattivita', e l'impresario musicale Pino Moris, che avrebbe voluto spazio per uno spettacolo accanto alle sfilate. Fonte www.ansa.it/ |
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