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Argomento presente: « NEWS TORRE 08 07 2007 »
ID: 6404  Discussione: NEWS TORRE 08 07 2007

Autore: Veronica Mari  - Email: veronicamari@libero.it  - Scritto o aggiornato: lunedì 9 luglio 2007 Ore: 00:50

RIFIUTI/ PANSA: AGIREMO IN TRASPARENZA, CITTADINI ABBIANO FIDUCIA

"Non c'è volontà omicida, si tutelerà salute"

ALESSANDRO PANSA SUCCEDE A GUIDO BERTOLASO

L'IMMONDIZIA SCOMPARIRA' DALLE STRADE VESUVIANE?

I due principali obiettivi da perseguire per uscire dall'emergenza rifiuti saranno trasparenza totale e ricreare il clima di fiducia con i cittadini che in questi anni si è logorato. Questo il pensiero del prefetto di Napoli Alessandro Pansa, nominato ieri successore di Guido Bertolaso alla guida del commissariato straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania.

"Agiremo in totale trasparenza - ha assicurato Pansa in una conferenza stampa a Napoli - e manterremo le promesse". Secondo il responsabile dell'ufficio territoriale di governo, "in questo momento i cittadini hanno doppi sentimenti: sono spaventati per le soluzioni che arrecano danni all'ambiente, ma vogliono anche che si esca presto dall'emergenza rifiuti. Da parte mia non c'è una volontà omicida, né da parte del governo. Seguiremo un percorso realizzato già, senza penalizzare la salute dei cittadini".

Il neocommissario ci tiene a precisare, parlando con i giornalisti, che occorre ricreare il clima di fiducia nelle popolazioni che "fino ad oggi non c'è stato". Pansa prende ad esempio i cittadini di Acerra, comune alle porte di Napoli, nel cui territorio si sta realizzando il termovalorizzatore. "I cittadini di Acerra hanno ragione - ha proseguito Pansa - non si lamentano per problemi a caso. Cominciamo a bonificare il loro territorio, diamo attenzione, spiegando di non volere agire a danno della loro salute".

Il prefetto chiede anche agli organi d'informazione notizie corrette per evitare che nei cittadini possano sorgere dubbi o incomprensioni in merito a ciò che si realizzerà sui propri territori. Per Pansa non è opportuno che si continuino proteste contro progetti che sono stati annullati, come ad esempio la discarica prima progettata e poi accantonata di Terzigno, nel Parco nazionale del Vesuvio. "Se arrivano delle informazioni distorte si creano dei problemi. Certo il passato - ha concluso il prefetto Pansa - ci ha tagliato le gambe", ma oggi si cambia registro.

Fonte notizie.alice.it
 
 

ID: 6412  Intervento da: la redazione  - Email: info@torreomnia.it  - Data: lunedì 9 luglio 2007 Ore: 00:50

L'ambasciatore della cucina italiana nel mondo
Tony May: da Torre del Greco a New York

di Francesco Aiello

E’ il nostro ambasciatore, e non solo negli Stati Uniti d’America. E’ l’uomo che forse più ha fatto, e ancor più sta facendo, per la valorizzazione all’estero del nostro patrimonio culinario.
E’ la figura che più si identifica, oltreconfine, con la cucina italiana di qualità. Insomma: è l’imprenditore romantico, il manager appassionato, il gourmet professionista che ha fatto sì che i piatti portentosi delle nostre tante tradizioni venissero apprezzati nella loro versione migliore, ghiotta e fedele, da una schiera composita di avventori, soprattutto americani: dal grande attore alla cantante di successo, dal politico irrangiugibile all’autore del più esplosivo best seller. Fare sosta al San Domenico di New York, il suo locale più celebre, un tempio di classe e raffinatezza, significa aggiungere una tappa significativa alle tante che da quelle parti si potrebbero collezionare: alla stregua del Central Park o del Greenwich Village.

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Tutto questo, e molto altro, è Tony May: un italiano di Torre del Greco che un bel giorno di circa quarant’anni fa decise di spostarsi negli USA, iniziando una carriera che lo avrebbe portato non soltanto a soddisfare i golosoni impenitenti d’Oltreoceano, ma lo avrebbe reso un apostolo rigoroso del messaggio gastronomico del Belpaese (“sta provocando una rivoluzione: gli italiani scavalcano i francesi nel mondo della Haute Cuisine”, scriverà anni dopo l’Economist).
Spingendolo all’apertura di ristoranti dediti esclusivamente alla cucina tricolore, destinandolo ad onoreficenze di ogni tipo (Oscar Luigi Scalfaro, durante il suo mandato presidenziale, lo nominerà Commendatore della Repubblica Italiana, per il bene fatto alla nazione), ma anche ad intraprendere iniziative didattiche, culturali e umanitarie che porteranno a divulgare il suo pensiero in ogni anfratto del globo terracqeo, spingendo tantissimi addetti ai lavori e appassionati a partecipare alle molteplici iniziative da lui indette.
Riusciamo ad incontrarlo mentre fa tappa in Italia insieme ad un’altra grande protagonista, Odette Fada: un’italiana poco più che trentenne che ha al suo attivo collaborazioni con i più grandi maestri dei fornelli, e che oggi è lo straordinario executive chef che May ha fortemente voluto per il San Domenico. Logico e consequenziale, quindi, il coinvolgimento della stessa Odette nella nostra chiacchierata, dove avrà modo di raccontarci della sua impareggiabile attività ai fornelli.

Fonte: Comunicato stampa


ID: 6411  Intervento da: la redazione  - Email: info@torreomnia.it  - Data: lunedì 9 luglio 2007 Ore: 00:39

MODALITA’ ED ORARI PER IL DEPOSITO DEI RIFIUTI

Il SINDACO al fine di disciplinare le modalità e gli orari di deposito dei rifiuti solidi urbani prodotti dall’utenza cittadina; Visto il D. Leg.vo del 3.04.2006 n. 152;

ORDINA

I rifiuti solidi urbani provenienti dalle civili abitazioni e dagli esercizi commerciali devono essere depositati, in sacchetti chiusi con cura, dalle ore 21,00 alle ore 24,00, negli appositi cassonetti o, laddove questi manchino, nelle adiacenze degli ingressi dei fabbricati;
Gli esercizi commerciali devono procedere ad una differenziazione dei rifiuti. Infatti gli imballaggi in cartone, vanno depositati secondo le modalità previste dall’Ordinanza del Commissario Straordinario n. 51 del 2.2.2007.
I rifiuti solidi urbani prodotti nei mercatini rionali, c.d. “piazzette”, dagli esercenti il commercio a posto fisso e ambulante, devono essere raccolti in sacchetti o sacconi, chiusi con cura e depositati nei cassonetti ubicati in loco o nelle immediate vicinanze, entro un’ ora dalla chiusura dell’ attività;
I rifiuti solidi urbani prodotti dalle scuole, ivi compresi quelli derivanti dalla refezione, possono essere depositati, in deroga agli orari stabiliti nel precedente punto 1), anche in orario pomeridiano e comunque non prima delle ore 14,00 e depositati nei cassonetti;
E’ fatto divieto a chiunque di depositare in qualsiasi modo e in qualsiasi luogo pubblico, anche solo temporaneamente, materiale da risulta proveniente da opere di edilizia, senza la necessaria preventiva autorizzazione rilasciata dal competente Ufficio Tecnico Comunale.
I trasgressori saranno puniti, ai sensi dell’art. 255 del richiamato D. Lgs. n.152/06, con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 25,00 ad Euro 155,00.

IL SINDACO
Dott. Ciro Borriello





ID: 6410  Intervento da: la redazione  - Email: info@torreomnia.it  - Data: lunedì 9 luglio 2007 Ore: 00:24

Comunicato stampa

“Torre del Greco non poteva e non sarà mai la pattumiera d’Italia. Sono immensamente soddisfatto della sospensione del megadepuratore in località Santa Maria la Bruna. Era un impegno forte assunto in campagna elettorale con i torresi e adesso pienamente rispettato”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco.

“Non è solo la vittoria del buon senso e delle istituzioni - commenta il sindaco - ma soprattutto della società civile, di tantissimi cittadini e in particolare dell’associazione “Leopardi pulita”. Il mio impegno non si ferma, altro e prossimo obiettivo da raggiungere è la totale bonifica della discarica di Villa Inglese, anche se sono consapevole che in questo caso i tempi e le procedure saranno più complesse”.

“È un provvedimento di sospensione – spiega Borriello – che consegue all’intervento del Commissariato di Governo per l’emergenza bonifica e tutela delle acque nella regione Campania e che ha rilevato la mancanza delle procedure di caratterizzazione dell’area, in quanto il suolo ricade all’interno del sito di interesse nazionale Litorale Vesuvio.

L’atto sospende l’efficacia del precedente decreto regionale, n. 513 del 16.12.2005, per effetto del quale era possibile la realizzazione dell’impianto di trattamento di rifiuti pericolosi e non da ubicarsi in Santa Maria La Bruna, viale Europa, 23. Il riferimento normativo per il quale vi è stato il provvedimento di sospensione si identifica nell’art. 252 del T.U. 152/2006”.


COMUNE DI TORRE DEL GRECO
Provincia di Napoli
Il Sindaco, Dott. Ciro Borriello


ID: 6405  Intervento da: Veronica Mari  - Email: veronicamari@libero.it  - Data: domenica 8 luglio 2007 Ore: 18:20

Festa dei Quattro Altari: ennesimo rinvio. A quando la soppressione?
sabato 07 luglio 2007

Sono secoli che a Torre del Greco la festa del Corpus Domini viene affiancata dalla Festa dei Quattro Altari. Almeno fino a qualche anno fa, quando le vicende politiche della città hanno scisso quello che era un binomio indiscutibile.

La tradizionale esposizione artistica è stata sostituita da tristemente tradizionali false partenze, ogni anno di numero sempre maggiore e sempre più stravaganti. Ormai si scommette che a breve la festa verrà addirittura soppressa.

Come da tradizione, la festa quest’anno ne annovera già due: prevista per l’ultimo fine settimana di giugno, è stata in seguito destinata al 13-14 e 15 luglio. Tutto sembrava deciso, quanto più che il neo sindaco si era appena insediato a Palazzo La Salle. Invece una nuova smentita: si aspetta l’insediamento della nuova giunta, quindi la festa è rimandata ancora per il 20-21 e 22 luglio. Sempre che le cose non cambino ancora. Ma forse stavolta la giustificazione è abbastanza forte: non c’è l’assessore alla cultura e senza di lui non c’è programma e senza programma non c’è festa.

Del resto, per fare una festa non conta solo questo, anzi, l’asse portante è il budget e anche questo è un forte motivo per rimandare. Ci sono infatti solo 130 mila euro da dividere tra spettacoli, luminarie, altari, tappeti, addobbi e mostre collaterali e ciò non giova, tanto che al bando per l’installazione delle impalcature di sostegno degli altari non si è presentata nessuna ditta. Come si farà una festa senza le impalcature? Ecco un ulteriore motivo di ritardo: i 27 mila euro offerti non soddisfano nessuno e c’è solo da sperare che la cifra leggermente aumentata che verrà offerta per il prossimo bando raggiunga l’obiettivo sperato.

Non c’è che dire, quattro altari che per ora restano fantasma, a fronte del fatto che quest’anno tutti si sono regolati come se questa festa non ci fosse. A partire dagli artisti: si sono presentati esattamente nove artisti (quattro per gli altari e 5 per i tappeti), a differenza della tradizionale gara per farsi assegnare la postazione dell’altare e per il bozzetto più bello.

Si è perso lo spirito di questa festa che, dopotutto, è l’unico motivo per far scendere il popolo in piazza (insieme alla festa dell’8 dicembre).

Possiamo solo augurarci che il prossimo assessore della cultura sappia rivalutare la tradizionale festa, guardando magari all’apporto dei giovani, da sempre latitanti o allontanati dalle istituzioni.

Intanto i cittadini si aspettano un ulteriore rinvio. E come dargli torto?


Raimonda Granato

Fonte www.capitoloprimo.it


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