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Argomento presente: « NEWS TORRE 13 07 2007 » | |||||
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ID: 6494 Intervento
da:
la redazione
- Email:
info@torreomnia.it
- Data:
sabato 14 luglio 2007 Ore: 15:20
Festival Internazionale di Musica Etnica XIII edizione Dal 15 – 31 luglio 2007. Ethnos - Festival Internazionale di Musica Etnica organizzato da La Bazzarra, per la direzione artistica di Gigi di Luca, nasce nel 1995 con l’intento di recuperare le arcaiche tradizioni dell’area vesuviana. Da allora ha allargato il suo raggio d’azione, diventando uno dei maggiori osservatori di musica etnica in Italia. Il Festival porta avanti la convinzione che la musica facilita la comunicazione e favorisce l’incontro fra culture e che, attraverso essa, si può iniziare quel dialogo interculturale che è ormai un’esigenza imprescindibile. ![]() La tredicesima edizione si terrà, come di consueto, nella seconda metà del mese di luglio - tra il 15 e il 31 – e avrà come novità assoluta la presenza della danza. Oltre ai concerti, infatti, spazio anche ai nuovi linguaggi che coniugano ricerca, tradizione e commistione artistico-espressiva. Come consuetudine, il festival avrà varie location: Parco dei Quartieri Spagnoli (Napoli); Villa Bruno (San Giorgio a Cremano),Villa Campolieto ( Ercolano) Villa Savonarola (Portici ). Apertura – domenica 15 luglio – al Parco dei Quartieri Spagnoli (ex Ospedale Militare) con l’esibizione di SULEYMAN ERGUNER E DERVISCI ROTANTI. Suleyman Erguner, con più di cinquanta registrazioni a suo nome e con svariate collaborazioni nel campo della musica, è oggi, indubbiamente, il più noto neyzen a livello internazionale. L'appuntamento con i Dervisci Roteanti e la loro Danza dell’ Estasi è un rituale magico e spirituale in cui abiti e movimenti hanno una forte connotazione simbolica, indicando l'unione mistica col divino che si raggiunge attraverso la danza. Venerdì 20 luglio, sempre a Napoli, spazio alla danza con l’esibizione della straordinaria compagnia di danza TANGOKINESIS in Nuevo Tango. Tangokinesis è la prima compagnia argentina che ha unito – in una fusione fluida e naturale - la tecnica tradizionale del tango popolare con la danza contemporanea. Ana María Stekelman, coreografa e direttrice della compagnia, ha creato coreografie per molte compagnie di danza in tutto il mondo. Per Carlos Saura ha coreografato alcune scene del film “Tango”, per cui la ha ricevuto l’American Choreography Award. Sabato 21 luglio , c’è l’atteso ritorno a Ethnos di CHICO CESAR, reduce dalla fortunata collaborazione con Fiorella Mannoia nel suo disco “ Onda Tropicale “. Il cantautore brasiliano si esibisce a Napoli con il QUINTETO DA PARAIBA - prestigioso quintetto d’archi carioca - per presentare il suo ultimo lavoro discografico De Uns Tempos Pra Ca in un concerto raffinato ed intenso Martedì 31 luglio la grande chiusura, con l'atteso concerto di TERESA DE SIO che presenta - nella sua unica data napoletana - il nuovo disco Sacco e Fuoco. Un concerto energico e sentito in cui la cantautrice napoletana con la solita passione e la voglia di trasgredire racconta il sangue e la violenza insensata e troppo tollerata da tutti coloro che ogni giorno oscurano e devastano lo splendore di Napoli. L’intera manifestazione è sostenuta dalla Regione Campania; dalla Provincia di Napoli assessorato al Turismo; dall’assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Napoli e dagli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Ercolano e Portici; dall’Istituzione per la Cultura Premio Massimo Troisi e patrocinata dall’Ente per le Ville Vesuviane, e dal Patto Territoriale “Il Miglio d’Oro”. Fonte: Cominicato stampa |
ID: 6474 Intervento
da:
Serena Mari
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sery_mari@hotmail.com
- Data:
venerdì 13 luglio 2007 Ore: 14:36
Torna la Coppa DavisA TORRE DEL GRECO: stamane in agenda il sorteggio delle squadre di Simone D’Antonio Con il sorteggio stamane delle squadre nella sala consiliare di Palazzo La Salle (ore 12), prende il via il lungo week end di sport che vedrà protagonista Torre del Greco, dove si svolgerà l’incontro di Coppa Davis tra Italia e Lussemburgo. ![]() IL CAMPO DI TORRE DEL GRECO DOVE SI SVOLSE GIA' NEL 2006 LA COPPA DAVIS Rispetto all’incontro con la Spagna di settembre scorso, la curiosità verso l’evento è certamente inferiore, ma l’attesa resta forte per una tre giorni che avrà effetti positivi sulla città del corallo e sull’intera costa vesuviana. Stimato attorno ai 600 mila euro il giro d’affari complessivo legato all’incontro che ha attirato a Torre del Greco numerosi appassionati provenienti da tutta Italia oltre ad una piccola rappresentanza di supporter provenienti dal Lussemburgo. Tutto esaurito per gli alberghi cittadini, già in città da lunedì le delegazioni federali e le squadre (l’Italia alloggerà all’hotel Medusa di Castellammare di Stabia mentre il Lussemburgo e la International tennis federation saranno all’Hotel Sakura di Torre del Greco), oltre un centinaio i giornalisti accreditati. È in via di completamento anche la vendita dei biglietti per le tribune del campo centrale dello Sporting Oplonti che ospiterà la sfida: circa un centinaio i biglietti ancora disponibili, che andranno così a completare i tremila posti totali delle tribune. Nutrita sarà anche la presenza commerciale ed istituzionale nel villaggio allestito attorno al campo di gara. Oltre ai comuni di Torre del Greco, Ercolano e Torre Annunziata, sarà la regione Campania ad essere fortemente impegnata nella promozione delle bellezze artistiche e paesaggistiche dell’area vesuviana. Grande successo per la serata di gala di martedì promossa dal consorzio Vulcano, che ha presentato la mostra di coralli e cammei torresi intitolata “L’oro del Vesuvio”, evento che punta al rilancio internazionale delle produzioni tipiche torresi in una vetrina come quella offerta dal più importante torneo di tennis a squadre del mondo. Altre iniziative sono state organizzate dal consorzio promotore dell’incontro per avvicinare la città all’importante evento della Davis: rimandata a giovedì prossimo la prima Notte bianca a Torre del Greco, che mobiliterà la cittadinanza nelle vie dello shopping. Fonte www.denaro.it |
ID: 6473 Intervento
da:
Serena Mari
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sery_mari@hotmail.com
- Data:
venerdì 13 luglio 2007 Ore: 14:25
Tennis: Fed Cup Bnp Paribas, Torre Del Greco Candidata Per Eventuale Finale. L'eventuale finale della Fed Cup BNP Paribas a Napoli. E' quanto ha chiesto questa mattina la dirigenza del Garden Vesuvio 1972 di Torre del Greco al presidente della Federazione italiana Tennis, Angelo Binaghi, al quale ha presentato la propria candidatura per organizzare l'eventuale epilogo della manifestazione il 15 e il 16 settembre. Nel prossimo week-end sono in programma le due semifinali: l'Italia, campione in carica, ospita a Castellaneta Marina la Francia, nella rivincita della semifinale dello scorso anno che vide le azzurre trionfare proprio ai danni delle transalpine e in trasferta. L'altro confronto vede una di fronte all'altra gli Stati Uniti e la Russia. Se le azzurre del capitano Corrado Barazzutti dovessero spuntarla contro la Francia e gli Usa delle sorelle Williams avere la meglio, la finale della Fed Cup BNP Paribas si disputerebbe in Italia. ![]() L'"arena" di Torre del Greco dove si svolse ITALIA SPAGNA - Coppa DAVIS www.tenniscampania.net/coppadavis_2005.html Fonte it.eurosport.yahoo.com/ |
ID: 6472 Intervento
da:
Serena Mari
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sery_mari@hotmail.com
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venerdì 13 luglio 2007 Ore: 14:13
![]() ARTURO SCOTTO L'ONOREVOLE DI TORRE DEL GRECO PIU' GIOVANE DEL PARLAMENTO Arturo Scotto a San GIovanni Valdarno-giovedi' 12 luglio Giovedì 12 luglio 2007 ore 21,30 Casa del Popolo di San Giovanni Valdarno Dibattito pubblico con L’ONOREVOLE ARTURO SCOTTO Sul tema: Sinistra Democratica: Un progetto politico per unire tutta la sinistra italiana. ARTURO SCOTTO: il più giovane politico del parlamento italiano è nato a Torre del Greco (NA) il 15 maggio 1978. Laureato in Scienze Politiche, muove i primi passi politici nella sua città natale. Dal1993, giovanissimo, Iscritto al Partito allora “PDS”. Nel 1996 fu eletto segretario della Sinistra Giovanile di Torre del Greco. Nel 1998 fu eletto in segreteria provinciale della Sinistra Giovanile di Napoli fino a diventarne il segretario provinciale nel 2001, carica che ha mantenuto fino al 2004. In questo ambito Arturo coltiva la sua forte propensione politica verso i movimenti per la pace e per i diritti, la CGIL , i movimenti contro la globalizzazione. Dall'Aprile 2004 fino alla fine del 2005 Arturo passa alla segreteria nazionale della Sinistra Giovanile dove si occupa di Rapporti con i movimenti. In questa fase viaggia molto e partecipa ai Social Forum di Porto Alegre, Bombay, Londra e Parigi. Da annoverare i numerosi viaggi di solidarietà in Palestina. CAMBIARE L’ITALIA - UNIRE LA SINISTRA Il sito internet per conoscere il movimento: Errore. Riferimento a collegamento ipertestuale non valido. Per contatti ad Arezzo e Valdarno: sinistrademocratica.ar@gmail.com Coordinamento Sinistra Democratica di San Giovanni Valdarno Fonte www.arezzonotizie.it |
ID: 6471 Intervento
da:
Serena Mari
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sery_mari@hotmail.com
- Data:
venerdì 13 luglio 2007 Ore: 13:58
![]() Gassificatore a Torre del Greco? Quali rischi? Di recente il sindaco di Torre del Greco ha dichiarato di stare valutando l’utilizzo di un gassificatore come strumento per risolvere lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Cerchiamo di capire di che si tratta. Il gassificatore è un impianto utilizzabile per ricavare combustibili gassosi impiegati successivamente per la produzione di energia sfruttando una reazione chimica non molto complessa definita “pirolisi”. Il processo di decomposizione si ottiene in ambiente chiuso, in assenza di ossigeno e ad una temperatura che può variare da 400° a 800° C. L’energia ricavata da questo trattamento viene utilizzata in svariati modi: per ottenere calore, per alimentare una turbina a vapore, per essere utilizzata come combustibile per i motori a scoppio. I gassificatori, dunque, sono impianti molto versatili sia per quanto riguarda i tempi, relativamente brevi, di costruzione, sia per i fondi utilizzati nella realizzazione del progetto. Rispetto ai normali inceneritori si hanno notevoli differenze che incidono fortemente sull’interazione tra ambiente e struttura. Le emissioni di polveri sottili vengono ridotte di oltre cento volte, la produzione di acido cloridrico e monossido di carbonio è ridotta della metà ed infine la presenza di metalli pesanti diminuita di 20-50 volte. Sono calcoli effettuati naturalmente in condizioni standardizzate. Anche se proposti come alternativa ecologica ai comuni inceneritori, vi è in realtà un impatto serio che la costruzione di un gassificatore apporta sull’ambiente circostante. Problemi legati in particolare a l’emissione di energia (termica,elettromagnetica e acustica), all’emissione di materia, con scarti di sostanze gassose, liquide o solide che si originano dai processi di trasformazione del rifiuto, e non ultimo l’impatto visivo che l’impianto, di grosse dimensioni, può apportare presso un centro abitato. Insomma il Gassificatore non è di certo uno strumento inutile, ma è ben lungi da avere un impatto ambientale basso. Arianna Borriello fonte www.capitoloprimo.it ORA LA PAROLA AGLI ESPERTI: Gassificatori si o no…solo politica… L’inquinamento, la tossicità cronica, la cancerognesi…ecco argomenti succulenti su cui stimolare l’immaginario collettivo e riempire pagine di Tg e giornali. E la Regione Lazio in questi giorni accoglie l’ennesimo dibattito sul rapporto costi-danni/benefici delle tecnologie avanzate per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. E come sempre si sfrutta la giustificabile ignoranza dei lettori su un campo così specialistico per diffondere notizie imprecise o addirittura inesatte. Ad esempio facilmente si può pensare che incerenitore, termovalorizzatore e gassificatore siano sinonimi.. niente di più falso. Nel gassificatore, a differenza dei termovalorizzatori e incerenitori, il processo termico è diviso in due fasi, prima la gassificazione e poi la combustione del gas. La gassificazione, in pratica, trasforma in fase gassosa il combustibile solido messo nella prima parte del forno, per poi bruciarlo. Questo processo garantisce grandi tutele dal punto di vista ambientale, perché è il modo più sicuro per fare combustione. I dati disponibili sulle emissioni sono chiari a proposito: Inceneritori Gassificatori Limiti EU Polveri 40 0 100 Mercurio 100 2 100 Metalli 50 5 100 Anidride Carbonica 95 4 100 Acido Cloridrico 60 11 100 Ossidi di azoto 90 35 100 Diossine 80 2 100 (Numeri orientativi, paragone con limiti EU) Il problema non è quindi disquisire sulla pericolosità ambientale dei gassificatori che è sicuramente ridicola se solo paragonata alle emissioni dei veicoli a motori (terrestri e marini). Va invece spiegato che il gassificatore necessita di un combustibile a monte ben preparato, cioè rifiuti differenziati: se nel gassificatore ci metto l'indifferenziato, ho gli stessi identici problemi della termovalorizzazione. Rifiuti differenziati…perché non si può ? Certamente perdo tempo se, rassettando la cucina dopo un pasto, devo distinguere tra rifiuti umidi, plastica, carta, metalli…devo avere più contenitori e non un unico secchio della “mondezza” (slang, romano). E poi.. magari scendo in strada e per motivi incomprensibili non c’è più il raccoglitore per il vetro oppure è a 300 metri di distanza.. Forse non ci sono fondi…noi popoli occidentali completamente cablati e wireless… Gassificatore di Malagrotta .. si o no ? Sarà questo il vero problema ? |
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