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Argomento presente: « COMUNICATI STAMPA DEL COMUNE » | |||||
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ID: 6589 Intervento
da:
la redazione
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info@torreomnia.it
- Data:
venerdì 20 luglio 2007 Ore: 09:57
![]() Città di Torre del Greco Il Sindaco, Dott. Ciro Borriello Comunicato Stampa, 19.07.2007 “È prioritario nel mio Programma di governo far fronte alla questione rifiuti con decisa risolutezza, nonché avviare fin da adesso una forte fase di sensibilizzazione con i cittadini per attivare finalmente la raccolta differenziata. È una scelta indispensabile, che a breve partirà per consentire una svolta definitiva, efficace e duratura per la tenuta di una Torre del Greco pulita e più vivibile”. Così Ciro Borriello, Sindaco di Torre del Greco “Però, sono pienamente consapevole – prosegue Borriello - che solo grazie alla piena collaborazione di tutti, gli esiti saranno positivi sotto ogni profilo (salute pubblica, economico e soprattutto di civiltà). Tra l’altro, ritengo doveroso comunicare che sono in atto una serie di precise e consolidate verifiche per una possibile installazione sul territorio di un impianto di Biogas. Una struttura che risultando una validissima e seria alternativa agli inceneritori, è costruita in spazi contenuti, i cui costi sono sostanzialmente accettabili sia in fase di costruzione che di gestione. L’efficacia di tale struttura consentirebbe, tra l’altro, una concreta accelerazione alla definitiva bonifica della discarica di viale Europa”. “Infine, - conclude il Sindaco - grazie alla possibilità di introdurre una grande varietà di materiale organico, anche non trattato e in virtù della non necessità di smaltire o filtrare grandi quantità di emissioni o rifiuti tossici, permette di ottenere dei benefici certi, costanti e sicuri sotto tutti i punti di vista. L’intera procedura e lo schema che segue è stato presentato nel corso dell'ultima conferenza con i Comitati di Quartiere e le Associazioni interessate e presenti sul territorio”. L’ISOLA ECOLOGICA Che cosa è? L’isola ecologica è un’area recintata di circa mq. 1.000, presidiata nell’orario di apertura al pubblico, presso la quale il cittadino può conferire gratuitamente tutti i tipi di rifiuto in modo differenziato. Cosa depositare? Inizialmente, le isole ecologiche saranno adibite al ritiro dei seguenti materiali: carta e cartoni; bottiglie in vetro e plastica; lattine e barattoli; materiali ingombranti non ferrosi: materassi, divani; materiali legnosi: mobili, sedie, scaffali; materiali ferrosi: reti di letto, caldaie, lavatrici. Successivamente, ad attività avviata, si provvederà il ritiro dei seguenti altri e diversi materiali inerti: calcinacci, mattonelle, cemento, ceramica, farmaci scaduti, pile esauste, batterie di auto; oli vegetali: oli di frittura, oli minerali: oli di ricambio automezzi; rifiuti vegetali: foglie, erba, potatura, ramaglie; indumenti usati: abiti, calzature, biancheria; beni durevoli: televisori, frigoriferi. Dove depositare? Le aree ospitanti le isole ecologiche saranno distribuite sull’intero territorio cittadino al fine di consentire una maggiore fruibilità da parte della popolazione. Dette aree troveranno collocazione nelle seguenti zone: Via S. Gennariello; 3° Tronco Litoranea; via De Gasperi; Via Cimaglia; Salita dell’Annunciazione ex parcheggio SS.Trinità; Via Marconi; Casello Autostradale (quest’ultima forse avrà qualche modifica); Zona Cento Fontane; Via Montagnelle; Via del Monte; Via Nazionale – Mercato ortofrutticolo; Via Purgatorio – ex mercato ortofrutticolo. Quando depositare? Dal lunedì al venerdì – dalle ore 9 alle ore 12 e dalle 14 alle 18; il sabato e la domenica – dalle ore 9 alle ore 13 Incentivi: Per incrementare la raccolta differenziata, sono previsti incentivi economici sulla base della quantità ponderata dei rifiuti differenziati conferiti alle isole ecologiche. I coefficienti di ponderazione sono stabiliti sulla base dell’importanza economica del materiale, legata alle sue effettive possibilità di recupero e delle esigenze ecologiche volte ad evitare la dispersione di rifiuti particolarmente inquinanti. L’incentivo da erogare a ciascun utente, è determinato moltiplicando le quantità totali di rifiuto differenziato conferito per i rispettivi coefficienti di ponderazione determinati e sommando poi le quantità ponderate così ottenute. A chi? Hanno diritto all’incentivo economico, gli intestatari della tassa sui rifiuti iscritti nella categoria “civile abitazione”. Come? Ai soggetti, come innanzi individuati, verrà rilasciata, previa compilazione di un apposito modulo, una tessera magnetica che dovrà essere presentata per la pesatura dei rifiuti e l’attribuzione delle pesate al proprio codice. L’incentivo verrà corrisposto agli utenti in una unica soluzione come compensazione sulla tassa dell’anno successivo. ![]() Il Sindaco On. Dott. Ciro Borriello |
ID: 6559 Intervento
da:
la redazione
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info@torreomnia.it
- Data:
martedì 17 luglio 2007 Ore: 23:58
FINCANTIERI: DOMANI ALLA CAMERA INTERROGAZIONE SCOTTO E' TORRESE IL PIU' GIOVANE PARLAMENTARE ITALIANO (ANSA) - TORRE DEL GRECO - Si parlera' anche del futuro della Fincantieri, azienda pubblica che si occupa delle costruzioni navali, nel question time in programma domani pomeriggio (ore 15) alla Camera. E' quanto chiesto dal deputato Arturo Scotto, che ha presentato un'interrogazione che verra' discussa proprio nel corso degli interventi trasmessi ogni settimana in diretta televisiva dalla Rai. ![]() Nel testo, al quale rispondera' a nome del governo il ministro per i Rapporti col Parlamento, Vannino Chiti, il deputato della Sinistra Democratica evidenzia come pure se ''il governo, anche in sede di Dpef 2007, ha annunciato una probabile quotazione in Borsa della societa', eventualita' ribadita anche dai vertici aziendali'' le ''organizzazioni sindacali di categoria e confederali, nonche' il coordinamento nazionale dei sindaci delle citta' sedi di cantieri navali del gruppo Fincantieri, vengono manifestate non poche perplessita', e a volte la decisa contrarieta', all'ingresso in Borsa del gruppo''. ''Le preoccupazioni - scrive ancora Scotto - riguardano il futuro del destino industriale unitario di Fincantieri; i modesti rendimenti degli investimenti in costruzioni navali che pur positivi, non garantirebbero il successo dell'operazione in quanto piu' bassi di quelli mediamente attesi dalle quotazioni in Borsa; il rischio di delocalizzazione all'estero di alcune attivita' conseguenti dall'eventuale acquisizione di cantieri all'estero e una probabile riduzione dei posti di lavoro in Italia''. ''Alcuni esponenti del Governo - evidenzia il deputato della Sinistra Democratica - hanno rilasciato dichiarazioni tese a rassicurare il clima sostenendo che rimarrebbe allo Stato il 51% delle azioni; che l'intero ricavato delle vendite andra' a Fincantieri per il programma di potenziamento del gruppo; che non vi sara' ne' lo 'spezzatino' del gruppo ne' la delocalizzazione di attivita' dai cantieri italiani e quindi verra' garantita la salvaguardia dei posti di lavoro''. Al governo Prodi, Scotto chiede dunque ''se e come intenda garantire la produzione nel settore strategico delle costruzioni navali e se e come intende procedere in merito alla collocazione in Borsa di Fincantieri anche nel rapporto con le organizzazioni sindacali e i sindaci delle 13 citta' ove hanno sede gli stabilimenti del gruppo''. Fonte www.ansa.it |
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