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Argomento presente: « NEWS TORRE 10 08 2007 » | |||||
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ID: 6851 Intervento
da:
Serena Mari
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info@torreomnia.it
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venerdì 10 agosto 2007 Ore: 16:33
INCENDI: TORRE DEL GRECO, SCONGIURATA EVACUAZIONE OSPEDALE Scongiurato il rischio di evacuazione dell'ospedale di Torre del Greco. L'incendio sviluppatosi a Torre del Greco e' "ancora in atto ma abbastanza sotto controllo". Lo dichiarano all'ADNKRONOS fonti dei vigili del Fuoco. Al momento il pericolo e' scongiurato e all'interno del nosocomio sono state chiuse porte e finestre. (Zca/Pe/Adnkronos) Fonte www.leggonline.it |
ID: 6850 Intervento
da:
Serena Mari
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info@torreomnia.it
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venerdì 10 agosto 2007 Ore: 16:31
Campania: Da oggi intervento straordinario per la rimozione rifiuti Nei prossimi giorni via alla bonifica di Lo Uttaro. Nappi: 'La collaborazione tra le istituzioni sta dando importanti risultati' L'intervento viene realizzato di concerto tra il Commissariato all'Emergenza Rifiuti e la Task Force della Regione Campania, con la collaborazione dell'Asia, l’azienda speciale del Comune di Napoli. La decisione è stata assunta a seguito della riunione di ieri in Prefettura, nel corso della quale si è fatto un bilancio degli interventi finora realizzati, soprattutto in provincia di Napoli ed in alcuni comuni della provincia di Avellino. Interventi che hanno consentito in queste settimane di ripulire gran parte dei territori dove la situazione era particolarmente acuta. Sta dando importanti risultati, quindi, la delibera adottata nel luglio scorso dalla Giunta regionale della Campania con lo stanziamento di un milione e mezzo di euro a favore del Commissariato per l'Emergenza Rifiuti per sostenerne lo sforzo nel fronteggiare l’emergenza e procedere alla pulizia delle strade. Per effetto di questa delibera, la Regione attivò una Task Force, che si avvale della Recam, una società interamente pubblica (51% della Regione e 49% di Italia Lavoro) e del Consorzio Napoli 3, in rapporto diretto con il commissario Forleo, con il compito di intervenire quotidianamente nelle realtà indicate dal Commissario Pansa. L’operazione di rimozione dei rifiuti ha interessato, in particolare, Torre del Greco, Pozzuoli, Ercolano, Bacoli, Casalnuovo, Boscoreale, Torre Annunziata, , Giugliano, Trecase, Quarto, Cicciano, Saviano, Roccarainola, Cimitile, Nola, Lauro, Casamarciano, S. Anastasia, Ottaviano ed alcune realtà della provincia di Avellino. Ora proseguirà a Castelvolturno e Mondragone. Nei prossimi giorni si procederà alla fase di rimozione dei rifiuti, dopo le operazioni di separazione delle tipologie e l’invio agli impianti di riciclo di quelli utilizzabili. Il rispetto di questo impegno, al quale non si era potuto dar corso nei mesi scorsi da parte del Commissariato Rifiuti per il persistere dell’emergenza, ha un valore non solo concreto. Infatti si tratta di uno dei primi siti di stoccaggio provvisori che viene rimosso e bonificato. www.regione.campania.it |
ID: 6849 Intervento
da:
Serena Mari
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venerdì 10 agosto 2007 Ore: 16:27
PIEDIGROTTA 1895 A SALUCEDIO Seconda serata venerdì 10 agosto a 800 Festival che quest’anno dedica un intero quartiere alle antiche feste di Piedigrotta (Napoli) dove accanto a Pulcinella, macchiette, scugnizzi, cantanti e perfino il bordello di Ninì Tirabusciò… sono allestite tre importanti mostre, a cura della Coop. Sociale Genius Loci, nate dalla fantasia di Marisa Russo. La prima, intitolata Piedi-Grotta 1895 e allestita all’interno delle cantine di Palazzo Camaeti, è una mostra pittorica–scenografica interattiva in cui il visitatore è coinvolto in un incalzante gioco simbolico, specchio di una Napoli viva e prorompente. Proseguendo per via Pierino Albini si potranno ammirare le fotografie della Napoli nell’800 tratte dai famosi archivi Brogi ed Alinari, e riproduzioni pittoriche dell’epoca che rappresentano la città tra architetture e costumi dell’800. Dalle immagini della Festa di Piedigrotta a quelle dell’eruzione di cenere dal Vesuvio del 1822, dalla Villa Comunale del 1869 alla fondazione della Stazione Zoologica del 1872 ad opera del biologo Dohrn, fino all’eruzione del Vesuvio del 1858, che rende tale vulcano simbolo imprescindibile delle rappresentazioni di Napoli. Infine, se Napoli è anche conosciuta in tutto il mondo per essere la città dei panni stesi al sole, ecco la mostra “Il bucato artistico”. Così infatti si rappresenta Napoli, città libera che espone senza pudore il suo bucato, spesso antiestetico, conseguenza solo del poco spazio, della mancanza di terrazzi appositi, ma anche occasione di comunicazione, per quel filo da un vicolo all'altro, che unisce diverse famiglie in quel suono di voci a volte fastidioso, ma anche allegro, di una città viva. Visitate le mostre, gli ospiti del borgo potranno divertirsi dalle 21 alle 24,30 con un cartellone spettacoli fitto di proposte interessanti. Ai comincia da Piazza Beato Amato dove, dopo le arie d’operetta “Al salotto parigino” , sarà la volta di “Meglio tarde che mai” dove Franca Pampaloni e Luz Pierotto saranno impegnate in uno spettacolo comico musicale con protagoniste due anziane concertiste che rivivono i loro momenti di gloria ricordando la compianta collega violoncellista tra una bevuta, una partita a carte, litigi furibondi e melodie sublimi. Per i più piccoli il festival presenta, in collaborazione con Arrivanodalmare, Gianluca di Matteo in “Le Guarattelle di Pulcinella”. In Piazza Don Domenico Masi Big Ben (alias Benjamin Del Mas) sarà impegnato nello show La grande fuga”, una vera e propria fuga dalle catene alla stregua di Houdini. Nei vicoli di via Malatesta prosegue l’appuntamento con l’800 noir, mentre in Via Roma si potrà assistere a: The Swinging Marionettes, fantasioso show musicale con marionette a fili di legno che danno vita a irresistibili personaggi, Passeggiando con Rimbaud, una passeggiata speciale lungo le vie di Saludecio in ricchi abiti ottocenteschi, ad un’improvvisazione musicale dedicata ai classici ottocenteschi, “Cena di nozze” ispirata all’opera comica di Cechov, per finire con Le amorose danze. Fonte www.romagnaoggi.it |
ID: 6848 Intervento
da:
Serena Mari
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- Data:
venerdì 10 agosto 2007 Ore: 16:23
La città va a fuoco. E non è solo l’effetto degli oltre 30 gradi di temperatura sotto il sole di un mezzogiorno d’agosto. Letteralmente, il fuoco è entrato come cittadino onorario nella città da qualche giorno: ha conquistato oltre 10 ettari dei boschi che lambiscono le falde del Vesuvio, un tempo unico detentore del fuoco in zona; ha preso posto perfino in città, nella discarica di viale Europa e i cittadini, quelli veri, sembrano non essersene accorti. ![]() La solita routine della vita da spiaggia, lungo il litorale rigorosamente non balenabile di Torre del Greco, è stata animata dalla presenza di un bagnante decisamente insolito: l’aereo giallo e rosso della Protezione Civile che, dopo una notevole manovra che ha quasi dello spettacolare, in corsa, carica decine di ettolitri di acqua marina. Prossima fermata: l’incendio più vicino. Oltre alle canzoni trasmesse senza posa dalle radio dei lidi, il sottofondo delle normali attività di doccia-olio abbronzante-sole da qualche giorno è il rombo del simpatico aereoplanino che, basso basso sulle teste dei bagnanti, sembra quasi il nuovo intrattenimento dell’estate torrese. Non fosse altro che c’è fumo e l’acre odore dell’erba bruciata, il tutto si ridurrebbe all’allegria dei bambini che salutano ogni volta che il velivolo si avvicina, planando sull’acqua e alzando una pittoresca scia di spruzzi. Tutti continuano ad avviarsi verso il proprio ombrellone, carichi di borse, col fermo e intoccabile proposito di godersi questa giornata di mare. E non c’è niente di male. Come non ci sarebbe niente di male nel constatare che l’aereo della Protezione Civile non è un giocattolo da luna park, ma un mezzo di soccorso che indica un’emergenza e, per di più, un’emergenza molto vicina, non come quelle trasmesse dal telegiornale, dove, volendo, si può cambiare canale e la vita torna serena come prima. Le decine di planate a pelo d’acqua non sono un gioco acrobatico per la gioia dei bambini: vogliono dire che il fuoco non è stato ancora domato e che non dà tregua. Mentre l’aereo si alza dalla linea dell’orizzonte per l’ennesima volta nel corso dell’ultima ora, il panorama sembra tornare quello di sempre, tanto che la coppia che passeggia lungo il bagnasciuga guarda il paesaggio e sospira. Intanto dietro le loro spalle, il fuoco cambia il quadro della città forse per sempre. E se fossero più attenti, anche loro si renderebbero conto che quel sospiro trasognato sa di fumo. Raimonda Granato Fonte www.capitoloprimo.it |
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