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Argomento presente: « Rassegna STAMPA TORRE 08_10_07 »
ID: 7303  Discussione: Rassegna STAMPA TORRE 08_10_07

Autore: Serena Mari  - Email: info@torreomnia.it  - Scritto o aggiornato: martedì 9 ottobre 2007 Ore: 02:28


IL GIOVANE COMITATO DI QUARTIERE PURGATORIO



La fine degli anni sessanta aveva portato con sé una grande sete di rappresentatività a tutti i livelli. La gente voleva essere sempre più partecipe delle scelte che gli organismi istituzionali, pur eletti democraticamente, andavano a compiere.
Questa ventata di nuovo aveva interessato anzitutto la scuola e proprio lì, infatti, avevano cominciato a nascere i primi nuclei di riferimento che facevano capo ai genitori ed agli studenti. Poi la voglia di democratizzazione allargata aveva contagiato anche i semplici cittadini che si riconoscevano in entità ben circoscritte quali erano per l’appunto i quartieri.
Ecco allora formarsi i primi consigli di circoscrizione, nelle città più grandi della penisola, e, conseguentemente, quelli di quartiere.

A Bassano la prima Amministrazione a dar voce alla richiesta di rappresentatività delocalizzata è stata quella retta dall’allora sindaco Sergio Martinelli. Nel ’77, dopo ampi dibattiti in Consiglio comunale, partì la prima esperienza e fu varato un regolamento allora molto restrittivo, trattandosi di innovazioni tutte da verificare.
Nacquero, come funghi, i primi comitati di quartiere ed il bilancio della loro attività, fatto nel giugno del ’79, dette i primi soddisfacenti risultati.
Il mese dopo venne lanciata la proposta di dividere il territorio in tredici quartieri. Ci si rese però conto, con il passare degli anni, che quel regolamento era difficile da rispettare ed andò a finire nel dimenticatoio. Si arrivò così al ’99 con l’Amministrazione precedente, che stese un regolamento da porre all’approvazione dei vari Consigli di quartiere. Quel regolamento è stato modificato, di recente, dall’attuale Amministrazione comunale e ratificato in via definitiva.
È a quelle norme che fanno ora riferimento i consigli di quartiere che verranno eletti il 25 maggio.





L’uniformità delle regole alle quali attenersi ed il riconoscimento ufficiale da parte del Consiglio comunale di questi organismi, ha fatto sì che, finalmente,
i Comitati di quartiere possano godere della fiducia e della considerazione dei pubblici amministratori, pur agendo in perfetta autonomia ed indipendenza, con l’obiettivo di migliorare sempre di più i servizi e di risolvere le problematiche che interessano le diverse comunità del territorio comunale.
Nei mesi scorsi è stato approvato un apposito Regolamento che definisce e valorizza il ruolo dei Consigli di quartiere.
Nel documento si legge che “il Comune favorisce l’effettiva partecipazione democratica di tutti i cittadini all’attività politica, amministrativa, economica e sociale della comunità (Art. 1, comma 1)”.

“Lo Statuto comunale riconosce i Consigli di quartiere quali organismi di partecipazione della comunità locale alla vita amministrativa; essi sono organismi rappresentativi, a base volontaristica, degli interessi delle singole comunità e non hanno scopo di lucro
(Art. 1, comma 2)”. E ancora, a proposito delle funzioni dei Consigli di quartiere, nell’atto si dice che “la partecipazione del Consiglio di quartiere alle scelte amministrative avviene mediante l’esercizio della funzione consultiva e mediante l’esercizio dei poteri di iniziativa
(Art. 16)”. Riguardo alla funzione consultiva, si precisa che “il Consiglio di quartiere può esprimere il proprio parere, che l’Amministrazione comunale può preventivamente richiedere, su: bilanci preventivi e consuntivi annuali e bilanci previsionali pluriennali; piano regolatore e varianti generali al P.R.G.; piani di viabilità e piani commerciali di

In Torreomnia i Presidenti delle contrade torresi
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In Torreomnia le contrade torresi
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In Torreomnia il Palio delle contrade torresi
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A CURA DELLA REDAZIONE

 
 

ID: 7308  Intervento da: la redazione  - Email: info@torreomnia.it  - Data: domenica 7 ottobre 2007 Ore: 16:17


Forum della gioventù a Torre del Greco


Recentemente è nato sul web uno spazio relativa ad un’iniziativa molto importante che sta partendo a Torre del Greco. Il forum della gioventù.

Il forum nasce con l’intento di raccogliere tutti i ragazzi di Torre del Greco, in particolare le associazioni e far convergere le idee in un programma di iniziative e di progetti reali, realizzati sul territorio esclusivamente dai giovani.

Abbiamo rivolto alcune domande agli organizzatori di quest’iniziativa.

“Come nasce l’idea del forum dei giovani?”

“Il forum è il frutto di una lunga ed attenta riflessione – dichiara Ciro Ascione – presidente del circolo Azione Giovani di Torre del Greco – che nella nostra cittadina ci sono più di diciottomila giovani tra i 16 e i 29 anni circa, e la maggior parte appartenenti ad associazioni, ognuna impegnata in un settore, per cui sarebbe interessante, coinvolgente e formativo, collaborare a dei progetti comuni, impegnarci in attività concrete relative al territorio”.

“Non è strano che tra i fondatori di questo progetto ci siano alcuni rappresentanti della politica giovanile locale?”

“Ma anche i circoli giovanili locali sono associazioni – risponde Antonello D’Amore rappresentante dei Ds, sezione giovani, di Torre del Greco – e se poi si pensa che lavorano spalla a spalla a questo progetto rappresentanti di fazioni diverse, dovrebbe far pensare a quanto è lontana la politica da questa iniziativa. Abbiamo pubblicato uno statuto sul nostro space, 28 articoli brevi ed agevoli da leggere, ma esplicativi sulle nostre idee e su quella che sarà la composizione del nostro consiglio direttivo”.

“In che modo sarà strutturato il consiglio direttivo?”

“La compagine del consiglio è assolutamente mista – continua Andrea Ciliberti, uno dei rappresentanti della parte associazionistica non politica che sta partecipando al progetto – una metà sarà costituita da membri di nomina, cioè le associazioni presenti sul territorio e un’altra metà saranno membri elettivi”.

“Quali saranno i primi progetti che porterete avanti?”

“Abbiamo già preso contati con differenti associazioni locali, ci stiamo incontrando una volta a settimana – conclude Ascione - abbiamo fatto inviare dall’assessore alle politiche giovanili delle lettere informative presso gli istituti superiori di Torre del Greco, in cui si parla della creazione del forum e si invitano i giovani a prendere iniziative in prima persona. I progetti concreti non devono partire da noi ma dai ragazzi che si attiveranno con le proprie idee.

Veronica Mosca

Fonte www.capitoloprimo.it


ID: 7307  Intervento da: la redazione  - Email: info@torreomnia.it  - Data: domenica 7 ottobre 2007 Ore: 16:06


La Provincia di Napoli fa partire il piano.
Il carrozzone Ato raddoppia la tassa rifiuti


I sindaci contrari. "Tarsu da due a 4 euro per metro quadro. La gente massacrerà noi"

Antonio Corbo.

Rilevare 260 lavoratori che non lavorano, più le società Mita per San Giorgio, Leucopetra a Portici, Oplonti a Torre Annunziata, gli affidamenti privati di Torre del Greco, la società di Castellammare.

Il bacino 4 sta peggio di tutti. Rilevare 260 lavoratori che non lavorano, più le società Mita per San Giorgio, Leucopetra a Portici, Oplonti a Torre Annunziata, gli affidamenti privati di Torre del Greco, la società di Castellammare.
"Gestirà 600 milioni l´anno: più potere ai politici, più spese per i cittadini"
Di Palma non cede "Uno solo non 4" Passa la linea di Bassolino e Iervolino In una Campania che ha puntato molto sui trasporti, si muovono bene anche i carrozzoni politici.
È partito ieri sera l´Ato (Ambito territoriale ottimale) che gestirà l´intero ciclo dei rifiuti nell´area metropolitana di Napoli. A Santa Maria la Nova il presidente della Provincia ha riunito i sindaci.
Quelli del centrodestra schierati con il deputato Paolo Russo, commissario di Forza Italia. Polemici, quindi. Quelli del centrosinistra in preoccupato silenzio al dibattito.
L´Ato neanche a loro conviene. Sono fuori, non assegnano poltrone né appalti. «E saremo massacrati dai cittadini appena si accorgeranno di pagare il doppio delle tasse».

Non si sa quando, ma come finirà. L´Ato sarà uno solo, come sperano Antonio Bassolino e Rosa Iervolino. La città di Napoli sarà alla guida dell´Ato, senza il disturbo di creare e ospitare impianti. Ato vuol dire: gestione di 600 milioni di euro l´anno attraverso l´intera filiera dei rifiuti.
Raccolta, centri di compostaggio, trattamento nei Cdr, inceneritore o biogassificatore per la fase finale. Se l´Ato è uno solo, i vantaggi di Napoli si moltiplicano: molto potere e appalti da concedere, utilizzando impianti già esistenti. Giugliano, Caivano e Tufino (i tre Cdr) e Acerra (primo inceneritore).
Ma spunta il nodo dei costi. Allarma i sindaci. Urla Giuseppe Caccavale di Cicciano:
«Da noi si paga un 1,20 a metro quadro. Si pagheranno quattro euro». Possibile? «Certo, e non capisco come si possa ideare un apparato simile con tutte le indagini ancora aperte della Procura». L´Ato sarà un carrozzone guidato dai partiti ma pagato dai cittadini. Spiegano i sindaci: «In media si pagano di Tarsu due euro a metro quadro.
L´Ato prende in consegna tutto, anche gli oneri di tutti. Deve assumere i 2.316 lavoratori dei consorzi che costano 65 milioni l´anno. E inglobare anche quelli delle società miste. Si accorpa, ma non accade che un camion o lo stesso personale vadano in due comuni. Il bacino 4 sta peggio di tutti. Sono spese che si sommano, chi già versa due euro a metro quadro dovrà con l´Ato almeno pagare il doppio. Quattro». Un sindacalista della Cisal, Vincenzo Guidotti, annuncia intanto che i 2.316 non si muoveranno da dove sono.
Anche Paolo Russo accenna ai costi. «Ogni cittadino pagherà 35 euro in più, una famiglia 120. Molti soldi per un servizio pessimo», è la sua previsione in un discorso di venti minuti, con un garbo a tratti feroce versi il presidente Di Palma.
«Lo so che tu sei onesto, che sei leale, e sotto sotto sei d´accordo con me...» per alludere ad un progetto non condiviso, ma lanciato per conto di altri. Russo propone 4 Ato: uno per Napoli città, altri tre per la provincia. Precisa: «Leggo che noi ne vogliamo 4 per avere più poltrone. Dico in anticipo: risparmiamo, facciamo 4 Ato con amministratore unico, noi non vogliamo nessuna poltrona finché non saremo maggioranza vincendo le elezioni...». Gennaro Mola sostiene invece l´Ato unico: «Il Comune di Napoli deve pur abbinarsi a qualcuno, lo dice la legge che stabilite l´Ambito di autorità». Di Palma è sulla stessa linea. Un solo Ato per cominciare:
«Posso essere d´accordo con i sindaci ma devo rispettare la legge. Lo dicono i nostri legali». La Provincia voterà in giunta lo Statuto e la convenzione. «Solo dopo si aprirà la vertenza con la Regione», è l´impegno di chiusura. Tradotto dal linguaggio politico: semaforo verde al carrozzone politico, avanti adagio. (05 ottobre 2007)Torna indietro

Fonte espresso.repubblica.it


ID: 7306  Intervento da: la redazione  - Email: info@torreomnia.it  - Data: domenica 7 ottobre 2007 Ore: 15:54


ECCO I 32 'GRANDI EVENTI' DEL CARTELLONE 2008 DELLA CAMPANIA


Dalla Piedigrotta, alle star di 'Ischia Global fest' e di 'Capri, Hollywood', dalla lirica nei siti archeologici di Baia e a Ercolano, al grande teatro di Caserta e Benevento: sono trentadue i 'Grandi eventi' 2008 sostenuti dall'assessorato al Turismo e ai Beni culturali della Regione Campania, finanziati con 14 milioni di euro.
"Quest'anno siamo riusciti ad anticipare ulteriormente la programmazione - ha spiegato l'assessore Marco di Lello ' in modo che tutti gli operatori possano essere informati nei tempi giusti e possano essere creati i pacchetti turistici. Con queste proposte saremo gia' presenti il 6 novembre al World Travel Market di Londra''.
Tra gli appuntamenti centrali del cartellone, la Piedigrotta (che si e' tenuta fra il 1 e il 14 settembre): ''Siamo molto soddisfatti della prima edizione.

Tra breve sara' attivo un forum on line perche' tutti possano darci i loro contributi, a novembre fonderemo un comitato aperto per coinvolgere coloro che lo desiderano - annuncia Di Lello - confermeremo il concertone, i carri saranno almeno dieci e daremo piu' spazio alla canzone napoletana. Dai 750mila euro passiamo ad un contributo di un milione e 200mila euro e mi auguro che anche Comune, Provincia, Camera di Commercio e privati facciano uno sforzo in piu', come accade a Roma per la Notte Bianca. Perche' la Piedigrotta e' l'evento naturale di Napoli''.
Di Lello ha sottolineato tra le novita' 2008 'Litorale Domizio, un mare di energia', manifestazione che per la prima volta si concentra sull'area, con iniziative popolari e sportive dal febbraio all'agosto 2008. In attesa della definizione del programma delle 'grandi mostre', tra gli eventi presentati c'e' gia' molto spazio per i Beni Culturali intesi come attrattori turistici: il 1-2 marzo sesta edizione della 'Festa dell'Arte' con l' Artecard, mentre dal 15 marzo riapriranno i percorsi notturni di Pompei, Reggia di Caserta, Terne di Baia e Paestum.
Dal 16 al 20 aprile, a Salerno, terza edizione del 'Festival Culture Giovani' dedicato al '68 quaranta anni dopo: cinema, musica, letteratura e arte nel segno delle ribellione giovanile.
Sara' invece 'amor sacro e amor profano' il tema della 12esima edizione del 'Maggio dei Monumenti' dal 2 al 25 maggio. A Sorrento nello stesso periodo si svolgera' il Premio Caruso, una tre giorni dedicata ad un icona della napoletanita' nel mondo.
Dal 9 maggio al 6 luglio torna al Belvedere di san Leucio a Caserta la rassegna 'Leuciana' Festival. Il mese di maggio si chiudera' con il Premio Strega a Benevento, 62esima edizione. Confermato a Napoli anche il Concorso ippico internazionale in Piazza del Plebiscito, dal 13 al 16 giugno.
'Lirica nelle ville e negli scavi di Ercolano' sara' in programma dal 20 giugno al 7 luglio. Di Lello ha particolarmente ringraziato il commissario del teatro San Carlo Salvatore Nastasi per la conferma dell'iniziativa con il Massino napoletano che portera' per il terzo anno nel mese di luglio l'opera nelle Terme di Baia.
Dal 13 al 20 luglio torna per il sesto anno l'Ischia Global Film & Music fest, evento prodotto da Pascal Vicedomini che ha fatto dell'Isola verde il punto di riferimento estivo dello star system globale con grande coinvolgimento dei turisti. Chairman della manifestazione e' il regista premio Oscar Paul Haggis, paese ospite il Giappone.
Dal 28 agosto al 6 settembre a Caserta vecchia, 38esima edizione di 'Settembre al Borgo', mentre ad Avellino nella prima settimana di settembre attesi grandi ospiti per 'Notti di cinema'. A 'Benevento citta' spettacolo' (12-21 settembre), direzione di Enzo Moscato, il tema sara' 'Lo straniero'. Ultimo grande evento dell'anno in Campania sara' 'Capri, Hollywood', dal 27 dicembre al 2 gennaio, grande cinema in anteprima, rassegne e incontri con le stelle dello spettacolo mondiale. Chairman, gia' dall'edizione 2007 e' il grande produttore americano Mark Canton.

Fonte www.ansa.it


ID: 7305  Intervento da: la redazione  - Email: info@torreomnia.it  - Data: domenica 7 ottobre 2007 Ore: 15:41


ALLA RICERCA DEL SENSO VESUVIANO


“Federazione Territoriale Città del Monte” e “Il Guerriero del Vulcano” presentano

Una giornata al Vesuvio tra natura e cultura

escursioni, letteratura, intrattenimento, performance artistiche…

Sabato 6 ottobre, le associazioni culturali "Federazione Territoriale Città del Monte" e " il Guerriero del Vesuvio" organizzano “Alla ricerca del senso vesuviano”: una giornata di escursioni, informazione, performance artistiche, proiezioni, nonché la presentazione della collana “PuntoGiovani” edita da Piero Manni (per dimensioni e catalogo, la seconda casa editrice del Sud Italia).
Si parte alle 10 dalla dimora Fiume di Pietra (Via Osservatorio, 22 - Ercolano) e si prosegue verso la Valle dell'Inferno. Durante l'escursione della durata di tre ore (a/r), verranno trattati temi legati alla vulcanologia e alla geologia peculiari del parco del Vesuvio.

Nella foto a lato: Parco Nazionale del Vesuvio

Verranno osservati i Dicchi vulcanici del monte Somma, l'Arco Naturale, le lave a corda, oltre a uccelli rapaci come la Poiana, il Gheppio e il Corvo Imperiale, che dimorano sulla Montagna Sacra. Dopo la pausa pranzo, si riprende con le escursioni.
Alle 16, infatti, è prevista una breve passeggiata lungo il Fiume di Lava, nei pressi della colata lavica del 1944.
Alle 19, presso la dimora Fiume di Pietra, l’editore Piero Manni, inaugura la collana “Punto G” con la presentazione del libro “Mordi & Fuggi - 16 racconti per evadere dall taranta”, con prefazione di Marino Niola.
Tra gli autori Teresa De Sio, Carlo Lucarelli, Aurelio Picca, Grazia Verasani. La presentazione sarà preceduta dalla proiezione del filmato relativo alla prima spedizione di Ernesto De Martino in Salento (1959) e sarà curata con un approccio multidiscinare: un poeta (Mimmo Grasso), una scrittrice (Antonella Cilento), uno psicanalista junghiano (Antonio Vitolo), un compositore (Carlo Faiello).

Dimora Fiume di Pietra
Via Osservatorio, 22, Ercolano (Na)
Tel. 081 739 7046 –

Fonte www.ecomatrix.it


ID: 7304  Intervento da: la redazione  - Email: info@torreomnia.it  - Data: domenica 7 ottobre 2007 Ore: 15:32


L'OMBRA DEL VESUVIO SU MADRID CON I TESORI DI POMPEI E ERCOLANO


I tesori archeologici di Pompei ed Ercolano sbarcano a Madrid nella grande mostra ''All'ombra del Vesuvio, Pompei ed Ercolano'', inaugurata negli spazi del centro Culturale Conde Duque, alla presenza del sottosegretario agli esteri, Ugo Intini, e della segretaria di Stato spagnola alla cultura, Maria Dolores Carrion. Circa 150 documenti, fra reperti archeologici, incisioni, acquarelli e gigantografie, fino al 20 gennaio prossimo, offriranno uno sguardo sull'immenso patrimonio archeologico partenopeo, portato alla luce negli scavi promossi, a partire dal 1738, dal re Carlo di Borbone, che nel 1759 succedette al fratello Ferdinando VI sul trono di Madrid. Promossa dalla Regione Campania e dalle Sovrintendenze archeologiche di Napoli e Pompei, in collaborazione con l'Enit, e fortemente voluta dall'ambasciatore italiano a Madrid, il partenopeo Pasquale Terracciano, l'esposizione e' stata presentata presso l'Istituto di cultura italiano, alla presenza dell'assessore regionale alla cultura, Marco di Lello, del sottosegretario Intini, di Terracciano, del direttore dell'Enit Giorgio Nocchi e del direttore dell'Ici di Madrid, Giuseppe Di Bella.

''Il percorso espositivo'', ha sottolineato l'ambasciatore, ''e' un anticipo del banchetto molto piu' sostanzioso rappresentato dal nostro patrimonio architettonico, che offre l'opportunita' di coniugare la cultura con il turismo ludico'', promuovendo la conoscenza della Campania, come la Spagna culla dell'eredita' dell'impero romano''. Un'iniziativa, ha osservato il sottosegretario Intini, ''che mira a veicolare con il mito di Pompei la diffusione del patrimonio culturale italiano nel mondo'' e a promuovere il ''marchio Italia'' all'estero. Nel sottolineare gli stretti rapporti con la Spagna, Intini ha ricordato la ''politica di partenariato comune in Europa e nei confronti dei Paesi della sponda Sud del Mediterraneo'', fortemente impegnata ad alimentare ''il dialogo fra le civilta''' e a promuovere la convivenza fra le culture musulmana, ebraica e cristiana.

Fonte www.ansa.it


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