ID: 7403 Discussione: RASSEGNA STAMPA TORRE 17-10-07
Autore:
Salvatore De luca
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giovedì 18 ottobre 2007 Ore: 14:40

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ID: 7414 Intervento
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la redazione
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giovedì 18 ottobre 2007 Ore: 14:40
ULTIMORA TORRE DEL GRECO Muore Michele Cozzolino, 31 anni, di Torre del Greco per incidente sul lavoro
Un operaio della Ceit, impegnata nei lavori di riconversione a carbone della centrale Enel di Torre Valdaliga Nord al centro di polemiche, è deceduto a causa della caduta di un tubo. L'uomo, Michele Cozzolino, 31 anni, di Torre del Greco, dopo l'impatto con un tubo "Innocenti" caduto da circa 70 metri di altezza, è caduto in terra privo di vita. Inutili i soccorsi. Il cantiere è stato subito bloccato dagli stessi operai e il pm Alessandra Provazza ha aperto una indagine per omicidio colposo. L'operaio lascia la moglie incinta ed un bambino di 7 anni: si era stabilito da anni a Civitavecchia con i genitori, le tre sorelle ed un fratello.
Fonte www.roma-citta.it
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ID: 7408 Intervento
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Salvatore De luca
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mercoledì 17 ottobre 2007 Ore: 21:53
VESUVIO L'ERUZIONE CHE VERRA'?
di Roberto Santucci
Nel numero di settembre della rivista National Geographic, ha fatto molto scalpore l’articolo “Vesuvio, l’eruzione che verrà”, in cui vengono raccontate, nei minimi particolari, le conseguenze su cose e persone di un eruzione devastante del Vesuvio, mettendo in dubbio sia la validità del piano di emergenza approntato dalla protezione civile, sia la capacità di previsione di un evento eruttivo e, cosa che ha destato la maggiore preoccupazione, la possibilità di un ravvicinatissimo evento catastrofico. Per capire quanto ci fosse di vero in queste considerazioni napoli.com ha fatto visita all’Osservatorio Vesuviano, l’Ente che si occupa del monitoraggio del vulcano e da cui partirà, eventualmente, il primo allarme in caso di ripresa dell’attività eruttiva.
Importante, innanzitutto, conoscere brevemente in cosa consiste un’eruzione; in questo ci viene in aiuto la Dottoressa Enrica Marotta, vulcanologa.
Quali sono i principali tipi di eruzione e in cosa consiste questo evento?
Le eruzioni vulcaniche si verificano quando un magma (sostanza naturale che deriva dalla fusione parziale o completa di materiale roccioso) raggiunge la superficie esterna del pianeta. Le eruzioni possono essere di vario tipo ma in prima approssimazione esse si suddividono in “effusive” ed “esplosive”. Le eruzioni di tipo effusivo si verificano tramite l’espulsione di un magma come un continuo liquido a viscosità variabile (la lava) che fluisce lungo la superficie. Esempio di tali eruzioni sono le colate dell’Etna. Le eruzioni di tipo esplosivo si manifestano tramite la violenta espulsione di miscele di gas e materiale solido o parzialmente fuso, derivante dalla frammentazione di magma a causa della espansione esplosiva dei volatili in esso contenuti o a causa dell’istantanea vaporizzazione di acqua con cui esso può venire a contatto (come ad es. acqua di falda o superficiale). Per effetto di una eruzione esplosiva si forma una colonna magmatica composta essenzialmente da gas, brandelli di magma e frammenti di roccia che, a seconda della intensità del fenomeno, può raggiungere altezze variabili da poche centinaia di metri a decine di chilometri. I frammenti costituenti questa colonna si depositano al suolo (e formano rocce piroclastiche) essenzialmente secondo tre meccanismi: per caduta dopo aver percorso traiettorie balistiche, nelle immediate vicinanze del centro eruttivo; per caduta gravitativa dalla parte alta della colonna spinta dal vento; e da correnti piroclastiche prodotte dal collasso della colonna, che si muovono al suolo ad alta velocità come se fosse una valanga ma ad alta temperatura. Un esempio di eruzione fortemente esplosiva (detta pliniana) è quella vesuviana del 79 d.C., nota per aver distrutto completamente le città di Pompei ed Ercolano e danneggiato seriamente altri centri come Oplonti e Stabia, lasciando un segno indelebile nella mente dei contemporanei. Possiamo a questo punto passare ad approfondire le considerazioni della rivista scientifica americana, con il Direttore dell’Osservatorio vesuviano, il Dott. Marcello Martini.
Abbiamo visto che ci sono vari tipi di eruzione, qual’è quella a cui si riferisce il National Geographic?
Per comodità specifichiamo che si definiscono eruzioni stromboliane quelle caratterizzate da piccole esplosioni con emissioni di brandelli di lava, mentre tra quelle esplosive, e più pericolose, ricadono quelle pliniane (da Plinio, vittima dell’eruzione del 79 D., secondo la descrizione accurata del nipote Plinio il Giovane in una lettera a Tacito) e subpliniane. Queste due tipologie di eruzione sono identiche dal punto di vista dei fenomeni ma diversa è la portata. Nell’articolo del National Geographic e più indietro nella ricerca scientifica che è alla base di quell’articolo, si è posta l’attenzione su una eruzione particolare, quella detta “di Avellino” che è una delle maggiori che il Vesuvio abbia espresso.
Perché porre l’attenzione proprio su quella? E’ possibile che si possa riproporre?
Perché sono state ritrovate nella zona del nolano impronte di persone in fuga, scheletri o addirittura villaggi dell’età del bronzo che dimostrano la potenza dell’eruzione del 1780 A.C. e che assumono un’alta valenza scientifica; la notizia fece il giro del mondo e quindi si cercò di approfondire e caratterizzare meglio quella specifica eruzione, ma tengo a precisare che quella dell’eruzione di Avellino è comunque una fenomenologia estrema e non rappresenta quelli che sono gli eventi che sono maggiormente presenti. Nella storia del Vesuvio si sono susseguite eruzioni Pliniane, ma sono abbastanza rare se le andiamo confrontare con tutta le serie di fenomeni aggiuntivi che abbiamo riscontrato; inoltre i vulcani non sono sistemi stabili, che ripropongono fedelmente nel tempo gli stessi fenomeni, ma hanno una loro evoluzione in tempi, ovviamente geologici, non rapportabili a decine di anni ma a migliaia o decine di migliaia di anni.
Nell’articolo sembra indicarsi un’eruzione di tipo pliniano, come quella di 3780 anni fa, come la più probabile.
L’articolo, effettivamente, si indirizza in quel senso, ma in realtà gli autori del lavoro scientifico precedente l’articolo non hanno proprio voluto indicare questo, c’è stata un po’ di forzatura nel proporre quella descritta come la probabile eruzione, anche perché il concetto di prendere a riferimento un evento estremo va ben ponderato in decisioni di tipo tecnico. Se volessimo considerare la sicurezza totale, ad esempio, su un volo, ci si potrebbe chiedere perché i controlli su un aereo si effettuano dopo un tot di ore di attività e non ogni volta che atterra. Quindi il concetto di usare quella fenomenologia estrema come parametro per impostare la massima sicurezza funziona solo in linea di principio ma non dal punto di vista pratico.
Qual è il tipo di eruzione è stata presa in considerazione dalla Protezione Civile per stilare il piano di emergenza?
L’eruzione del 1631, una subpliniana, è quella che, per portata, più si avvicina allo scenario utilizzato dalla Protezione Civile per delineare le zone che sarebbero soggette a maggior rischio immediato, la distinzione è stata fatta in tre aree fondamentali: - Quella che ha il rischio il più grosso dovuto ai flussi piroclastici è quella dei comuni vesuviani, la cosiddetta zona rossa; - La seconda zona, quella gialla, ha caratteristiche di minore criticità, soggetta alla caduta di cenere ed altri materiali e prevista su base statistica prendendo a riferimento sia la massima emissione di materiale relativamente ad un evento subpliniano, sia considerando i venti prevalenti che soffiano sulla regione; - La terza zona, quella nolana, è soggetta ad un certo rischio dovuto non tanto e non solo ai depositi di materiale di ricaduta, quanto, soprattutto, anche ai trasporti dovuti a dei fanghi; questo perché durante i fenomeni vulcanici spesso si verificano alterazioni climatiche, con piogge insistenti, che unitamente a un deposito che è inevitabilmente poco stabile, creano colate di fango alquanto pericolose.
Il ruolo del Monte Somma?
Le simulazioni numeriche realizzate dall’INGV per vedere, con quel tipo di eruzione subpliniana, su che area vanno ad incidere i vari fenomeni e soprattutto i flussi piroclastici, ci hanno dimostrato che, effettivamente, il Monte Somma gioca un ruolo di contenimento, soprattutto per il materiale di maggiore densità presente nei flussi. Inoltre costituisce una barriera per le colate laviche, un fenomeno di minore pericolosità per l’uomo ma altamente distruttivo per i manufatti.
Un altro punto importante dell’articolo del NG è la possibile vicinanza temporale del prossimo evento, considerando il fatto che le eruzioni devastanti si sono succedute ad intervalli di circa 2000 anni, non sembra aleatoria questa considerazione?
E’ abbastanza aleatoria, in quanto di eruzioni pliniane ce ne sono state diverse ma non moltissime considerando un lasso di tempo piuttosto lungo; se andiamo a prendere, poi, un intervallo in cui il Vesuvio ha mostrato una certa stabilità di comportamento abbiamo un periodo di 4000 anni e in questo lasso di tempo le eruzioni pliniane sono state 2, fare una statistica su due casi è molto forzato; ci sono stati anche eventi intermedi, di tipo subpliniano e molti di tipo stromboliano, inoltre più andiamo indietro nel tempo è più è difficile avere tracce di eventi minori.
Fonte Fonte www.solonapoli.com
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ID: 7407 Intervento
da:
Salvatore De luca
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mercoledì 17 ottobre 2007 Ore: 21:31
RIUSCITA LA PRIMA FESTA DELLA SOLIDARIETA'
presso il complesso degli ex Molini Meridionali Marzoli, in Via Castro n.10, Torre del Greco. Shalom associazione di volontariato, ha organizzato la I Festa della Solidarietà; giornata di sensibilizzazione sui temi del volontariato e della solidarietà. L'iniziativa realizzata nell'ambito delle attività di promozione del Centro Servizi per il volontariato di Napoli e Provincia, è patrocinato dal Comune di Torre del Greco, Assessorato alla Cultura, con la partecipazione delle associazioni di volontariato dell'ambito sociale NA16, comprendente i Comuni di Torre del Greco ed Ercolano. Programma
- Apertura stand espositivi delle associazioni e degli enti del terzo settore. - Accoglienza delle V classi delle scuole superiori di Ercolano e Torre del Greco.
Musica - Murales - Pittura su legno - Animazione per bambini e ragazzi
Momento conclusivo della mattinata con gli interventi di: Pasquale Incoronato, Parroco e presidente dell’associazione “La locanda di Emmaus”; I volontari in Servizio Civile dell’associazione Shalom adv Onlus Dott. Giuseppe Cutolo, Presidente dell’associazione Shalom adv Onlus Riapertura degli stand delle associazioni - Degustazione di specialità gastronomiche (a cura dell’ente proponente, con la partecipazione delle associazioni e l’ausilio dei volontari in servizio civile).
Incontro dibattito su “Volontariato e politiche sociali”.
Fonte www.capitoloprimo.it
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ID: 7406 Intervento
da:
Salvatore De luca
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mercoledì 17 ottobre 2007 Ore: 20:13
I VIDEO DI TORREOMNIA INVIATI A YOUTUBE VENGONO INSERITI IN SITI PRESTIGIOSI COME:
www.toky.it/video_amatoriali_player.asp?video=QJqzKHlt1qQ&v=torreomnia
Riprese con pellicola 8 mm. da Luigi Mari della festa dell'Immacolata. Rientro del Carro. Guarda video qui Torre del Greco 1976 - Immacolata 1 Riprese con pellicola 8 mm. da Luigi Mari della festa dell'Immacolata. Rientro del Carro. Guarda video qui Oggetti d'arte che si mangiano - 3 Paolo Fulgente, l'artista che fa sculture con farina, zucchero e cioccolato Guarda video qui Oggetti d'arte che si mangiano - 2 Paolo Fulgente, l'artista che fa sculture con farina, zucchero e cioccolato Guarda video qui Oggetti d'arte che si mangiano - 1 Paolo Fulgente, l'artista che fa sculture con farina, zucchero e cioccolato Guarda video qui La città di torre del Greco Torre del Greco, la Patria del Corallo alle falde del Vesuvio. Fonte: YouTube.com Guarda video qui Il Porto di Torre del Greco Torre del Greco, la Patria del Corallo alle falde del Vesuvio Guarda video qui Scuola cammei corallo Torre del Greco -- 2 Filmati sulla lavorazione di manufatti pregiati a Torre del Greco, ne3ll'Istituto d'Arte. Guarda video qui Lavorazione cammei corallo Torre del Greco -- 1 Filmati sulla lavorazione di manufatti pregiati a Torre del Greco, la Patria del Corallo. Guarda video qui Scavi Villa Sora - Torre del Greco -- 2 La villa romana ritrovata nel sottosuolo di Torre Greco tra Vesuvio e mare. Guarda video qui Scavi Villa Sora Torre del Greco -- 2 La villa romana ritrovata nel sottosuolo di Torre Greco tra Vesuvio e mare. Guarda video qui Scavi Villa Sora Torre del Greco - 1 La villa romana ritrovata nel sottosuolo di Torre greco tra vesuvio e mare. Guarda video qui Turris-Benevento 1997 -. Torre del Greco - 1 Promozione della Turris In C1. Guarda video qui Stelle della moda 2005 a Torre del Greco 2 Manifestazione di moda maschile e femminile nel 2005 a Torre del Greco alla Torre di Bassano.  Immagine a lato: uno dei migliaia di motti di Torreomnia
Guarda video qui Stelle della moda 2005 a Torre del Greco 1 Manifestazione di moda maschile e femminile nel 2005 a Torre del Greco alla Torre di Bassano. Guarda video qui Scudetto Napoli 1990 a Torre del Greco 3 Festeggiamenti avvenuti a Torre del Greco per lo scudetto vinto dal Napoli. Guarda video qui Scudetto Napoli 1990 a Torre del Greco 2 Festeggiamenti avvenuti a Torre del Greco per lo scudetto vinto dal Napoli. Guarda video qui Scudetto Napoli 1990 a Torre del Greco 1 Festeggiamenti avvenuti a Torre del Greco per lo scudetto vinto dAl Napoli. Guarda video qui Presepe Vivente 1997 - Torre del Greco - 2 La rappresentazione della nascita di Gesù a Betlemme con personaggi reali di Torre del Greco - S. Maria La Bruna. Guarda video qui Presepe Vivente 1997 - Torre del Greco - 2 La rappresentazione della nascita di Gesù a Betlemme con personaggi reali di Torre del Greco - S. Maria La Bruna. Ercolano: riapre lo Sciuscià e festeggia 10 anni 19 ottobre - 19 ottobre Musica Live TUTTI I VIDEO SONO DELL'ARCHIVIO TORREOMNIA VAI:
www.toky.it/video_amatoriali_player.asp?video=QJqzKHlt1qQ&v=torreomnia
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ID: 7405 Intervento
da:
Salvatore De luca
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mercoledì 17 ottobre 2007 Ore: 19:56
INSEDIAMENTI ROM ABUSIVI – Denunciato un torrese
 Un giovane bosniaco e uno di Torre del Greco (Napoli), risultati gia' espulsi dal Comune di Civitanova, sono stati denunciati. Durante il fine settimana blitz dei carabinieri di Civitanova Marche nell'ex camping "Le Giare", per prevenire insiediamenti abusivi di nomadi. Identificate una ventina di persone che si erano accampate in condizioni poco umane in quell'area. CIVITANOVA MARCHE - Durante il fine settimana blitz dei carabinieri di Civitanova Marche nell'ex camping "Le Giare", per prevenire insiediamenti abusivi di nomadi. Identificate una ventina di persone che si erano accampate in condizioni poco umane in quell'area. Tra gli identificati, molti rumeni, ma anche alcuni bosniaci e dei campani.
Fonte www.gomarche.it
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ID: 7404 Intervento
da:
Salvatore De luca
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mercoledì 17 ottobre 2007 Ore: 19:28
PICCOLI PATRIMONI LIBRARI
Il giorno 17 Ottobre 2007 alle ore 16.30 presso la sala Congressi dell'Hotel Marad Via B. Croce 20 a Torre del Greco ci sarà la presentazione del "I CORSO DI CATALOGATORE VOLONTARIO" DI PICCOLI PATRIMONI LIBRARI" organizzato da Archeoclub d'Italia Onlus Sede di Torre del Greco in collaborazione con il CSV Napoli (Centro Servizi per il Volontariato). Il Corso si pone come obiettivo la formazione di una figura volontaria che sappia organizzare e catalogare un piccolo patrimonio librario . L'idea è nata sulla base dell'esperienza da noi acquisita con l'attività svolta in Biblioteca Comunale nonché dalla valutazione fatta sulla presenza di tante raccolte librarie presenti sul Territorio ma non organizzate. Le lezioni saranno tenute da alcuni soci Archeoclub di Torre del Greco e da due docenti della Biblioteca Apostolica Vaticana che porteranno le loro esperienze nel campo. Il corso, gratuito ed aperto a tutti previa iscrizione, avrà durata di 48 ore e si svolgerà in parte nei locali della Biblioteca Comunale, in parte al Circolo Nautico e nei locali della Chiesa di S. Maria di Portosalvo dalle ore 16.30 alle ore 19.30. Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.
Fonte: comunicato stampa
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