Autore:
la redazione
- Email:info@torreomnia.it
- Scritto o aggiornato:
mercoledì 7 novembre 2007 Ore: 00:59
ID: 7551 Intervento
da:
la redazione
- Email:info@torreomnia.it
- Data:
mercoledì 7 novembre 2007 Ore: 00:59
GLI AMICI DI BEPPE GRILLO A TORRE
TORREOMNIA, APOLITICO, "CONIA" QUESTO POST AD ONOR DI CRONACA!
"Salve Torre del Greco.
Salve concittadini liberi. Benvenuti al meetup di Torre del Greco; strumento libero nato per attivare discussioni "vere".
Torre del Greco aspetta tante risposte...proviamo a porci delle domande tutti insieme ed a creare iniziative reali.
Qui a destra potrete clikkare su "messages" ed accedere all'area dei contenuti. Sotto, potrete iscrivervi, clikkando su "submit". La discussione è libera, la parola anche. A voi il verbo". La locandina a lato inizia con "Lottiamo insieme per una Torre del Greco migliore" ed invita al meetup Beppe Grillo del 16 dicembre prossimo.
ID: 7550 Intervento
da:
la redazione
- Email:info@torreomnia.it
- Data:
mercoledì 7 novembre 2007 Ore: 00:07
Torre. Villaggio Libico allargamento del ponte? Torre del Greco. Il villaggio libico, traversa del Prolungamento Martiri d’Africa, è uno dei quartieri più densamente abitati della Comune. Conta più di duemila abitanti, e l’unica via d’uscita è un ponte della Circumvesuviana stretto e basso, un grosso pericolo per la cittadinanza perché il passaggio di qualsiasi autoveicolo è davvero complicato. Anche per le ambulanze e i mezzi di soccorso che sono costretti ad uno slalom con le auto in entrata e in uscita, per poi imbattersi nella macchine parcheggiate all’interno del viale Libia. Per non parlare del panico che si creerebbe in caso di incendio, eruzioni o terremoti. “La questione dei ponti – dichiara Antonio Borriello portavoce del sindaco – non riguarda solo il Villaggio Libico, ma tanti altri quartieri non solo di Torre del Greco, che rientrano nella fascia rossa”. In questi giorni si è tenuto un incontro sia con la Sovrintendenza ai Beni Ambientali che con i tecnici della Circumvesuviana e dell'Aci. “L’Architetto Pietro Vacca della Sovrintendenza – continua Borriello – ha effettuato un sopralluogo molto accurato accompagnato dal sindaco e dall'assessore ai lavori pubblici, Giovanni Sorrentino, osservando in prima persona l’effettiva situazione critica del villaggio libico, cercando di accelerare le pratiche burocratiche e procedere all’allargamento del ponte del villaggio libico”. Veronica Mosca
ID: 7549 Intervento
da:
la redazione
- Email:info@torreomnia.it
- Data:
martedì 6 novembre 2007 Ore: 23:31
Depuratore industriale: non tutti sanno che si costruirà Già da tempo ne parliamo. Ancora oggi molti cittadini non hanno le idee chiare su cos'è un depuratore industriale e molti non sanno che - fino ad oggi - si costruirà, i permessi già sono stati concessi. Ma facciamo un piccolo riepilogo a beneficio di tutti. Cos'è: il depuratore industriale è un impianto concepito per smaltire liquami altamente tossici, prodotti da industrie chimiche di tutta Italia. Non è utile alla nostra città – come invece un termovalorizzatore. I danni: cattivi odori (nocivi) che si sentiranno fino a 6 chilometri di distanza, compromettendo definitivamente lo sviluppo turistico della nostra città. Per i residui prodotti dall'impianto - ad oggi - non c'è possibilità di smaltimento. Ci sarà un conseguente crollo dell'economia (ristoranti, lidi, alberghi ed altro) e del valore di immobili e terreni. Ci sarebbe un triste primato: sarà il primo in Italia. Altre città a vocazione "industriale" – vedi Venezia (Porto Marghera) e altre – ne hanno bocciato il progetto. Vantaggi: solo per chi costruisce e gestisce l'impianto. Le responsabilità: sotto elezione tutti ne prendevano distanze, ma dopo ricerche con certezza sappiamo che ad avallare la pratica e a firmare l'autorizzazione paesaggistica è stato l'ex sindaco Valerio Ciavolino, sostenuto da altri politici e addetti ai lavori. Dovrebbe gestirlo la Vapa Depurazioni Srl. Tempi: per avere i permessi di costruzione i nostri politici hanno impiegato solo 3 anni (un record) per costruire un impianto industriale che si estende su una superficie di circa 8.000mq. Ci sono progetti, come: porto, cittadella dello sport, parcheggio circumvesuviana, ed altri utili alla città che in venti anni non sono mai stati realizzati. Ricostruiti brevemente i fatti, possiamo dire con certezza, ad un mese di distanza del nostro ultimo articolo, non è cambiato nulla! Ricordiamo che l'attuale sindaco Ciro Borriello con la sua maggioranza, dopo aver bocciato il costituirsi di un'apposita commissione di valutazione ha passato l'incarico alla Commissione Trasparenza - Presidente Antonio Donadio (opposizione). Con certezza sappiamo che ancora oggi non è pervenuta alla Commissione alcun documento. In molti hanno contattato la nostra redazione e chiesto ulteriori informazioni in merito, con molta probabilità nasceranno manifestazioni pacifiche. In molti ci chiedono cosa fare; a tutti i nostri abbonati e lettori (che sono anche elettori) posso dire: di certo so alle prossime elezioni chi non votare! Chi avrà permesso la costruzione di questo depuratore e quelli che fanno troppo poco per la nostra città. Intervista in esclusiva del Sindaco Ciro Borriello sul depuratore la potete trovare sul La Torre in edicola.
ID: 7548 Intervento
da:
la redazione
- Email:info@torreomnia.it
- Data:
martedì 6 novembre 2007 Ore: 23:21
Rischio Vesuvio, la Provincia vara il piano
La proposta di Piano Strategico Operativo per la mitigazione del rischio Vesuvio, è stata approvata ieri, in via definitiva, dal Consiglio provinciale riunito a S.Maria la Nova. Il Pso, come previsto dalla legge regionale n.21/2003, è chiamato ad “affrontare la condizione di emergenza della Zona Rossa attraverso l’attivazione di programmi di decompressione della densità abitativa, riduzione del rischio vulcanico e miglioramento delle vie di fuga“. Iil piano prevede anche l’attivazione di interventi, programmi e politiche volti alla riqualificazione ambientale, alla valorizzazione dei centri storici, allo sviluppo delle attività produttive, turistico-ricettive, terziarie e ad una sostanziale innalzamento della dotazione di attrezzature pubbliche. di Valentina Tremante. Un piano per mettere in sicurezza l’area vesuviana, comprensiva di diciotto comuni, ad alto rischio vulcanico, attraverso la programmazione d’interventi di mitigazione del rischio ambientale e di recupero del patrimonio storico .E’ quanto prevede il piano strategico operativo predisposto per fronteggiare il rischio Vesuvio, approvato ieri mattina, in via definitiva, dal Consiglio provinciale di Napoli riunito a S.Maria la Nova. Il Pso, in base a quanto previsto dalla legge regionale n.21/2003, è chiamato ad affrontare la condizione di emergenza della Zona Rossa attraverso l’attivazione di programmi di decompressione della densità abitativa, riduzione del rischio vulcanico e miglioramento delle vie di fuga. All’interno di questa batteria di interventi, il piano prevede anche l’attivazione di specifiche politiche volte alla riqualificazione ambientale, alla valorizzazione dei centri storici e alla mobilità abitativa, allo sviluppo delle attività produttive, turistico-ricettive, terziarie e ad una sostanziale innalzamento della dotazione di attrezzature pubbliche. “Oggi - spiega l’assessore all’Urbanistica della Provincia di Napoli Domenico Moccia - si è concluso un lungo percorso che ha visto la Provincia di Napoli impegnata a redigere un piano di mitigazione del rischio vulcanico in stretta collaborazione con i 18 comuni della zona rossa, l’ente parco e l’assessorato all’Urbanistica della Regione Campania. Il piano si configura - spiega Moccia- come un documento complesso caratterizzato dalla presenza sinergica di regole urbanistiche, pianificatorie e programmatiche”. “Da domani - conclude l’assessore provinciale - il piano passerà alla valutazione del Consiglio Regionale preposto all’approvazione finale, con l’auspicio che avvenga in tempi rapidi così da determinare un quadro di spesa dei fondi europei strutturali più razionale anche per gli interventi previsti dal piano stesso.”
ID: 7547 Intervento
da:
la redazione
- Email:info@torreomnia.it
- Data:
martedì 6 novembre 2007 Ore: 23:14
Una guida turistica sulle bellezze di Torre del Greco
Corso di turismo per donne: al via un progetto di archeologia virtuale Una guida turistica sulle bellezze di Torre del Greco ed un lavoro relativo alla riconversione del Mav, il Museo archeologico virtuale di Ercolano ristrutturato con fondi Ue da destinare allo sviluppo di servizi turistici. E’ il frutto del lavoro di due interventi formativi titolati: “Esperto nella commercializzazione e valorizzazione del prodotto turistico” e “Manager turistico”, realizzati dalla Form.It, Formazione Italiana, ente di formazione professionale accreditato alla Regione Campania. L’iniziativa rientra nel Progetto Equal II fase Azione II titolato: Donne, Turismo, Management: Nuovi trend occupazionali. La presentazione dei due lavori realizzati da quaranta operatori formati al turismo dalla Form.It è in programma oggi, alle ore 10.30 nella Sala Giunta del Palazzo Baronale di Torre del Greco. La guida è un volume agevole di 42 pagine divisa in sezioni: la Storia di Torre del Greco, le ville, i musei, i personaggi, le chiese e le fontane. Ampio spazio è dedicato anche all’enogastronomia, al rapporto con il Vesuvio tra terra e fuoco, alle feste e folklore della zona. I progetti di riconversione riguardano il Museo archeologico Virtuale che sarà ubicato nel nuovissimo edificio che una volta ospitava la vecchia scuola Iaccarino, in via IV Novembre ad Ercolano, a poche decine di metri dall’ingresso alla zona archeologica. Il complesso, modernamente ristrutturato, si sviluppa su tre piani di 1500 metri circa ciascuno, e sarà circondato da una grande piazza con palme e fontane. Il museo sarà posizionato in zona baricentrica rispetto alla zona archeologica, al Parco del Vesuvio e all’itinerario delle ville vesuviane e ne rappresenterà la più suggestiva porta di ingresso. Il progetto curato dalla Form.It ha previsto un partenariato nazionale e internazionale. Alla conferenza stampa saranno presenti anche delegazioni di tour operator greci e veneziani. La Form.it, presieduta da Renato Grimaldi promuove la realizzazione di lavori volti alla promozione del territorio e è in grado di offrire un servizio alle amministrazioni pubbliche forse per loro troppo oneroso: quello di ricerca e creazione di materiale promozionale.
ID: 7546 Intervento
da:
la redazione
- Email:info@torreomnia.it
- Data:
martedì 6 novembre 2007 Ore: 23:03
Il vesuviano Montanaro solleva 105 kg. a Ercolano
Continua l’impegno nello sport e per lo sport del primo aviere capo Giovanni Mondanaro. Già noto alle cronache sportive per i suoi risultati nel campo del lancio del martello e per la sua storica dedizione alla realizzazione della pista dì atletica ad Aversa, ... Mondanaro, domenica scorsa ha vinto il campionato regionale di sollevamento pesi, categoria over 105 Kg, sollevando 100 kg nello strappo e 120 kg nello slancio. La gara, svoltasi in quel di Ercolano, nella palestra dell’istituto A. Tilgher, ha visto l’atleta aversano primeggiare in quello che per lui è stato un vero e proprio battesimo. Per il martellista, infatti, quella di domenica è stata una piacevole prima esperienza, fermi restando, però i suoi obiettivi nella disciplina che lo vede militare nelle fila del gruppo sportivo dell’aeronautica . Una squadra, quella dell’aeronautica militare, che da qualche anno è salita più volte agli onori della cronaca sportiva nazionale, grazie alle gesta del pluridecorato saltatore Andrew Howe, vice-campione del mondo di salto in lungo e caro amico di Giovanni. “Per me è stata l’occasione di cimentarmi in un contesto che ho sempre guardato con interesse - dichiara Mondanaro - essendo, fra l’altro, le metodologie di allenamento del sollevamento pesi parte integrante dell’allenamento nel lancio del martello. La gara di domenica è stata, inoltre, il risultato di una collaborazione che, in primis per migliorare le mie prestazioni atletiche, ho instaurato col maestro Salvatore Sticco un vera autorità nel settore del sollevamento pesi ”. In merito agli impegni futuri, poi, Mondanaro afferma: “Ho già iniziato la preparazione per la stagione agonistica 2008, nella quale mi aspetto di ottenere la prestigiosa misura di 70 m di lancio, senza trascurare le iniziative a cui intendo dare seguito per la realizzazione della pista d’atletica ad Aversa, obiettivo a cui non ho mai rinunciato”.
Ogni
risposta fa saltare la discussione al primo posto nella prima pagina
indice del
forum. L'ultima risposta inviata, inoltre, che è la seconda in alto a questa
pagina "leggi", aggiorna sempre pure data e ora
della discussione
(cioè il messaggio principale),
pur se vecchio.