ID: 7990 Discussione: RASSEGNA STAMPA TORRE 01-01-08
Autore:
Serena Mari
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sery_mari@hotmail.com
- Scritto o aggiornato:
mercoledì 2 gennaio 2008 Ore: 11:56

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ID: 7997 Intervento
da:
la redazione
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- Data:
mercoledì 2 gennaio 2008 Ore: 11:56
Successo di pubblico a Torre del Greco per il Capodanno all'aperto
Hanno brindato alla luce dei fuochi d'artificio, hanno cantato e si sono divertiti con i diversi artisti passati sul palco di piazzale Nassiriya, hanno ballato fino alle 6 del mattino: si tratta delle quasi 1.500 persone, per lo più giovani e giovanissimi, che hanno gremito l'ampia area di via Marconi in occasione del “Capodanno all'aperto” di Torre del Greco, organizzato quest'anno dall'assessorato alla Cultura del Comune torrese in collaborazione con la “Music Live” di Carlo e Clemente Menzione. Un successo che va oltre le previsioni della vigilia e che premia l'impegno profuso dagli organizzatori che hanno messo su una notte di festa adatta a tutti i gusti.
 In piazzale Nassiriya, infatti, si sono succeduti cantanti neomelodici e cabarettisti prima di lasciare spazio alla musica da discoteca selezionata dal dj Antonio Frulio (noto per le performance a Radio Club 91). Una festa che si è conclusa solo pochi minuti prima delle 6 del mattino. E non sono stati pochi i torresi che alle sirene del Capodanno in piazza del Plebiscito a Napoli, i locali della costiera e la puntata fuori città hanno preferito restare a Torre del Greco per festeggiare con amici e conoscenti quasi sotto casa. E dopo il brindisi e i primi balli, a catalizzare l'attenzione è stato il cabarettista Giorgio Villano, noto per le performance in Rai e che non ha mancato (attorno alle 2) di far divertire con battute a bruciapelo i numerosi presenti. A seguire Nando Mariano e Rosario Maggio hanno coinvolto i giovani con brani molto apprezzati. Poi fino alla fine della manifestazione musica e balli, in un clima di festa che non è mai trasceso.
 Unica nota stonata, il traffico che nella parte cruciale ha bloccato via Marconi e che ha costretto molto torresi a cambiare i propri programmi, senza mai arrivare a piazzale Nassiriya. “Siamo molto soddisfatti per la partecipazione della gente - afferma Clemente Menzione - sia in termini numerici che soprattutto di fattiva gioia. I giovani e meno giovani che hanno scelto di trascorrere le prime ore del 2008 in via Marconi si sono divertiti e hanno potuto partecipare ad una cosa mai vista finora”. Il pensiero di Menzione va già al futuro: “Sono convinto - sottolinea il responsabile della Music Live - che se il Capodanno all'aperto fosse stato organizzato in villa comunale, cioè in un posto ancora più centrale e soprattutto più semplice da raggiungere, i numeri, già adesso più che lusinghieri, sarebbero stati ancora migliori. Ecco, magari questa può essere una proposta da lanciare all'amministrazione comunale, che ringrazio per avermi affidato l'organizzazione di questa serata, per il prossimo 31 dicembre”.
Fonte www.capitoloprimo.it
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ID: 7996 Intervento
da:
Serena Mari
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mercoledì 2 gennaio 2008 Ore: 00:53
Botti di Capodanno: un morto a Torre Annunziata e 473 feriti gravi e leggeri
È di un morto e 473 feriti il bilancio del capodanno 2008 per quanto riguarda la piaga dei botti esplosivi secondo quanto risulta al Viminale. Il ministero dell'Interno segnala un lieve calo nei feriti rispetto allo scorso anno quando furono complessivamente 526, risultato di una capillare campagna di informazione sui rischi e di contrasto della vendita di giochi pirotecnici illegali messa in atto dalle forze dell'ordine quest'anno. Nel dettaglio, si tratta di 449 feriti con prognosi inferiore ai 40 giorni e di 24 con prognosi superiore ai 40 giorni. Tra gli incidenti - veri o presunti - si registra anche una vittima in provincia di Napoli, un uomo colpito da un proiettile vagante esploso da un'arma da fuoco poco prima della mezzanotte mentre un bimbo di 10 anni che lotta contro la morte in un ospedale di Napoli.
Un proiettile vagante alla mezzanotte è entrato anche nella casa di due coniugi a Chivasso nel Torinese, senza però ferire nessuno. Giuseppe Veropalumbo, il morto, invece è stato trovato ucciso da un colpo di pistola penetrato dalla finesta e che lo ha colpito al cuore nella sia casa di Torre Annunziata. Un colpo che potrebbe anche non essere accidentale. Sembrava inizalmente una vittima dei festeggiamenti anche la morte di Duana Cornelia, di 17 anni, romena, uccisa a Rosarno, in Calabria, durante il capodanno. Ma poi per l'omicidio della ragazza è stato fermato il convivente: Giuseppe Ceravolo, di 29 anni. I feriti più gravi sono due persone di Lamezia Terme, rispettivamente di 27 e 32 anni, che hanno subito l'amputazione di una mano. Il ventisettenne, a causa anche di alcune ustioni sul corpo, è stato trasferito nell'ospedale di Catania dove, è ricoverato in prognosi riservata. In provincia di Roma per l'esplosione di petardi, tre uomini - un egiziano e due italiani - hanno subito la parziale amputazione di una mano. E lo stesso rischia un ragazzo barese. Mentre a Taranto un appartamento di via Atenisio, alla periferia orientale della città, è andato a fuoco.
Un morto e 473 feriti, dunque è il bilancio del Viminale per i festeggiamenti di Capodanno. La vittima è un uomo di 30 anni, Giuseppe Veropalumbo, ucciso a Torre Annunziata, nel napoletano, mentre era a tavola con i suoi familiari all'interno della sua abitazione, centrato da un colpo di arma da fuoco poco prima di mezzanotte. Tra i feriti, c'è anche un bambino di 10 anni in gravi condizioni dopo essere stato colpito alla testa nel Casertano. RAGAZZA UCCISA A REGGIO - Sempre durante i festeggiamenti per l'arrivo del 2008 c'è stata un'altra vittima: una ragazza di 17 anni, Duana Cornelia, romena, è stata uccisa a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, poco dopo la mezzanotte. Contrariamente a quello che sembrava dopo le prime ricostruzioni, si tratterebbe però di un delitto passionale (anche se la vicenda non è stata ancora chiarita). Il suo convivente, Giuseppe Ceravolo, 29 anni, è stato infatti fermato con le accuse di omicidio volontario e porto e detenzione illegale di armi. Sembra che tra i due, che convivevano da circa un anno, sia scoppiato un violento litigio, al termine del quale il giovane ha colpito la donna, morta poco dopo il suo ricovero all’ospedale di Polistena. Nei giorni scorsi la ragazza aveva deciso di interrompere la relazione sentimentale con Ceravolo dalla quale, due mesi fa, era nata una bambina.
BIMBO GRAVE - Da nord a sud, i botti di Capodanno hanno fatto centinaia di feriti. Un bambino straniero di 10 anni, figlio di un immigrato tunisino da diversi anni in Italia, è stato colpito alla testa da un proiettile mentre si trovava nel giardino della sua abitazione, a Trentola Ducenta, nel Casertano. Il piccolo, soccorso dai suoi familiari, è stato portato dapprima all'ospedale di Aversa e successivamente, per la gravità delle ferite, al Santobono di Napoli. Le sue condizioni sono preoccupanti. DA SUD A NORD - Nelle principali città italiane, il bilancio di Capodanno assomiglia insomma a un bollettino di guerra, anche se in alcuni casi le cose sono andate meglio rispetto agli anni scorsi. A Roma sono stati 36 in tutto i feriti: in almeno tre casi, ci sono state amputazioni dovute allo scoppio di petardi. Gli interventi in città sono stati leggermente inferiori all’anno scorso. A Napoli IN provincia ci sono stati invece 85 feriti, otto a Salerno e provincia. Il più grave è un uomo di 29 anni di Pompei (Napoli) che rischia di perdere un occhio per l'esplosione di un petardo. In provincia di Bari è di una trentina di feriti il bilancio di fine anno. Il più grave è un ragazzo di 23 anni di Santeramo in Colle che è stato ferito ad entrambe le mani per l'esplosione di un petardo: la mano sinistra è spappolata mentre la destra ha una ferita molto profonda. A Perugia 14 feriti, tra cui quattro minorenni. Il più grave è un folignate di 27 anni ricoverato in ospedale e che rischia di perdere un occhio. Due feriti gravi in Friuli: entrambi rischiano di perdere la vista. In Basilicata un uomo di 45 anni, di Policoro, è ricoverato in prognosi riservata a Matera per un trauma all'occhio sinistro causato dallo scoppio dei «botti». Due persone sono rimaste ferite anche nel milanese. Un giovane di 26 anni di Cinisello ha subito l'amputazione parziale di tre dita della mano destra: l'artifizio gli è scoppiato in mano. Altri interventi del '118' sono stati fatti per persone rimaste contuse nella calca di piazza Castello (dove si sono radunate per un concerto quasi diecimila persone), in piazza del Duomo (dove l'amministrazione comunale quest'anno non ha organizzato eventi) e fuori dai locali dove ci sono state alcune risse tra avventori. In provincia di Taranto il bilancio è di sei persone ferite. L'episodio più grave ha riguardato una donna che ha perso la vista ad un occhio per l'esplosione ravvicinata di un petardo

Fonte www.corriere.it
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ID: 7995 Intervento
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Serena Mari
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martedì 1 gennaio 2008 Ore: 23:54
Giovane albanese tenta il suicidio a Torre del greco E' accaduto nei pressi della zona porto
 Ancora un caso di tentato suicidio sui binari delle ferrovie dello stato. Protagonista della triste vicenda è stato un giovane albanese che questa mattina ha tenuto col fiato sospeso diverse persone. Il giovane si era infatti posizionato sui binari situati in prossimità di un noto bar della zona porto di Torre del Greco, a rischio quindi di essere investito dal treno. Fortunatamente qualcuno ha notato la presenza dell’uomo ed ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono difatti giunti sia i carabinieri che una volante della polizia per trarre in salvo il giovane albanese. Soltanto dopo un inseguimento lungo i binari gli agenti del locale commissariato sono riusciti ad allontanare il giovane dalla pericolosa postazione e a scongiurare quindi una possibile tragedia. Paola Russo

Fonte www.ephemerides.it
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ID: 7994 Intervento
da:
Serena Mari
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sery_mari@hotmail.com
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martedì 1 gennaio 2008 Ore: 23:47
I Dreamers di Torre del Greco: “Il nostro nuovo cd” Dopo il successo del loro primo cd dal titolo “la vita che voglio” il gruppo torrese noto come Dreamers torna a natale presentando l’ultimo lavoro: un nuovo cd intitolato “Dentro di me”. Il gruppo composto da Alfonso Giannino, 21 anni, e Pasquale Riccio, 20 anni, è da tempo impegnato in ambito musicale scrivendo testi di brani che raccontano di storie dei giovani, amori, passioni e sentimenti con l’ardore che contraddistingue i ragazzi di vent’anni intenti ad inseguire il grande sogno dell’arte. “il nuovo lavoro è frutto di grande impegno” – spiega il gruppo- “dal titolo si evince la passione che nutriamo per la musica”. “Dentro di me” nasce dopo quattro mesi di intenso ed ininterrotto lavoro, contiene 11 inediti i cui arrangiamenti sono stati curati da Lello D’Antonio. Siamo certi sarà un nuovo successo. Per qualsiasi informazione, per ascoltare le demo dei brani e per acquistare i cd visitare il sito www.dreamersmusic.net.
Florinda Gentile

Fonte: www.latorre1905.it
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ID: 7993 Intervento
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Serena Mari
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martedì 1 gennaio 2008 Ore: 23:38
CULTURA E ARTIGIANATO A BOSCOTRECASE La cittadina alle falde del Vesuvio si trasforma in una fabbrica del turismo all'insegna di arte, storia e cultura con happening enogastromici e musicali. Prende il via dal prossimo 22 dicembre l'ampia rassegna promossa dall'assessorato ai beni culturali di Boscotrecase. A dare l'imput il convegno Da Agrippa Postumus svoltosi lo scorso 13 dicembre a Villa Rota e che ha visto la partecipazione di eminenti rappresentanti istituzionali e partners sponsor . "Siamo particolarmente soddisfatti dichiara l'assessore Pasquale Ammendola, un primo importante obiettivo raggiunto- grazie al sostegno di Marco Di Lello, Assessore al Turismo regionale - Intraprendere un percorso che possa portare alla piena valorizzazione turistica e culturale della nostra cittadina".  Nella foto a lato suggestivo antico cellaio di Boscotrecase
In occasione del convegno infatti sono state tracciate le basi per avviare il recupero dell'eccezionale sito archeologico che è stato anche ricostruito in 3D grazie alla collaborazione di Michele Nappi, docente di informatica applicata ai beni culturali. Ne è convinta anche il sindaco Agnese Borrelli che ha confermato l'impegno dell'amministrazione comunale per raggiungere gli obiettivi avviati dall'assessore Ammendola: "Queste iniziative hanno lo scopo di suscitare la collettività sulle potenzialità turistiche del nostro comprensorio e sono convinta - ha continuato il sindaco - dell'efficacia di questo programma". Coinvolto il centro storico e gli antichi portoni dei palazzi nobiliari con l'allestimento di stand enogastronomici- sarà infatti possibile assaggiare prodotti tipici - e musica popolare e di intrattenimento con spettacoli canori e musicali distribuiti dal 22 al 6 gennaio. Animazione di strada per i più piccoli,artigianato di qualità e due occasioni di autentica aggregazione popolare con la tombolata e la zeppolata nei giorni di vigilia del 24 e 31 dicembre con Aspettando il cenone nelle piazze del paese. Concerti con canti e suoni profani e religiosi nelle chiese storiche della cittadina organizzati per i giorni 23 - 29 e 30 dicembre. Spazio anche all'arte con la mostra e concorso di pittura per senior e junior che concluderà la rassegna artistica con la premiazione prevista il 6 gennaio. L'Epifania di Boscotrecase si animerà con una spettacolare sfilata di auto storiche, all'insegna delle più antiche tradizione con un corteo del Presepe Vivente lungo le strade del centro storico. A sostenere il ricco calendario di iniziative la Regione Campania, il Parco Nazionale del Vesuvio, il Consorzio della Pietra Lavica, il Parco Regionale di Roccamonfina, la Circumvesuviana, il portale internet Vesuvio e dintorni , l'Airav, il Centro di Cultura Popolare
Fonte www.parks.it/news
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ID: 7992 Intervento
da:
Serena Mari
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sery_mari@hotmail.com
- Data:
martedì 1 gennaio 2008 Ore: 23:35
Napoli, una città ridotta a pattumiera Il problema dei rifiuti urbani a Napoli e nella sua provincia è ricorrente e vergognoso ed espone la città partenopea e i suoi abitanti a brutte figure non soltanto in Italia, ma anche, ormai, fuori dai confini nazionali e in tutta l’Europa si condanna questa gravissima e, sotto certi aspetti, ingiustificabile, situazione che si è venuta a creare sotto il Vesuvio.. La gente di buon senso non capisce come mai, per quale misteriosa ragione, mentre ovunque nel mondo lo smaltimento dei rifiuti non crea problemi e, anzi, sotto certi aspetti può anche trasformarsi in una risorsa, a Napoli, invece, si sia trasformato in un problema insormontabile e, con l’andare del tempo, stia diventando un vero e proprio pericolo per la salute dei cittadini partenopei.
 Quasi tutte le strade di Napoli e centri limitrofi sono invase dai rifiuti, tranne, guarda caso, quelle dove abitano il sindaco, Rosa Russo Jervolino, e il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. A proposito di questi ultimi due amministratori (entrambi esponenti del centrosinistra), non si può far a meno di riscontrare la loro total e assoluta incapacità nel governare i problemi di Napoli e della Campania, unita ad una estrema leggerezza nella conduzione della cosa pubblica. Poiché costoro si definiscono, orgogliosamente, di sinistra i mezzi di comunicazione cercano sempre di minimizzare la loro responsabilità. Questo vergognoso problema dei rifiuti dimostra il grave degrado di Napoli, che è pur sempre la terza città di questa triste Italia. Chi scrive è molto anziano ed è in grado di ricordare bene i tempi della Prima Repubblica e addirittura il periodo fascista d’anteguerra. Non si può fare a meno di rammentare che, dalla fine della guerra in poi, Napoli è andata sempre peggio. Mezzo secolo fa in città si riscontravano certe situazioni peggiori rispetto a quelle di Milano e anche di Roma, ma non si parlava del dramma di una città ridotta a pattumiera.
Fonte www.avanti.it
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