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Argomento presente: « Diretta Rai da S. Croce »
ID: 8041  Discussione: Diretta Rai da S. Croce

Autore: Michele Tuoro  - Email: m.tuoro@virgilio.it  - Scritto o aggiornato: giovedì 10 gennaio 2008 Ore: 21:31

Torre in Eurovisione


Ascolta il brano per coro e orchestra “Fratello sole sorella luna”. Premi e regola il volume

In eurovisione la celebrazione Eucaristica del Corpus Domini. Allo scoperto la sacralità del popolo torrese sulle orme del Beato Vincenzo Romano.
La Basilica di Santa Croce in diretta su Rai1

Non è legata ad un fatto di cronaca nera. La diretta televisiva di domenica 10 giungno sulla prima emittente nazionale ha un qualcosa di sano e di santo, legato alla città di Torre del Greco. Nel giorno in cui la chiesa Cattolica celebra una delle principali solennità dell’anno liturgico, il Corpus Domini (Corpo e Sangue di Cristo), in diretta dalla Basilica Pontificia di Santa Croce la Rai ha trasmesso la Celebrazione Eucaristica delle ore 11.00. Un ora a luci spente sulle problematiche della città, sul clima elettorale che nei giorni scorsi ha invaso il territorio e riflettori accesi sull’altare della Basilica che il Beato Vincenzo Romano volle riedificare dopo l’eruzione vulcanica del 15 giugno 1794, mettendo in luce la sua fibra apostolica.
Sono bastati quei cinque minuti che hanno preceduto la diretta, per dare alla nostra città quel volto sano e sacro che da qualche tempo sembra essersi oscurato dai fatti di cronaca alla ribalta delle principali testate giornalistiche nazionali. Ma a Torre del Greco c’è del terreno fertile.

Terreno lasciato dall’opera zelante di Vincenzo Romano. Alle ore 11.00 vanno in onda le prime immagine della Prepositura torrese. Chiesa vestita a festa e fedeli che occupano tutti gli spazi messi a disposizione, è parsa così agli occhi dei tanti telespettatori la Basilica di Santa Croce. La celebrazione presieduta dal parroco Don Giosuè Lombardo e dal vice parroco don Aniello Gargiulo ha esaltato non solo il significato del Corpus Domini, ma anche le opere del Beato Vincenzo Romano e il suo profondo amore per Gesù Eucaristico.
“La comunità parrocchiale ha risposto bene a queste evento tanto atteso, ha dichiarato entusiasta il parroco don Giosuè Lombardo. La presenza in chiesa di tanta gente sia d’auspicio per un rilancio spirituale della nostra città che ancora custodisce intatte le memorie del più illustre figlio di Torre del Greco, il Beato Vincenzo Romano, che ha lasciato un'eredità spirituale preziosa con l'esempio di una vita santa”.

Dalla rassegna stampa del settimanale "Il Torrese"



Michele Tuoro della redazione


 
 

ID: 8044  Intervento da: Guglielmo Di Luca  - Email: guglielmodiluca@libero.it  - Data: giovedì 10 gennaio 2008 Ore: 21:31

MORATORIA SULL'ABORTO

Attenzione l'immagine a lato linka un file .pps (presentazione) per vederlo bisogna tenere installato il Power Point nel PC. Per sfogliare premere col mouse sulle pagine.
ATTENDI POCHI SECONDI PER IL CARICAMENTO DEL PPS.

CARISSIMI AMICI,
NON POSSIAMO RESTARE INDIFFERENTI SULLA MORATORIA INTERNAZIONALE CONTRO L'ABORTO. ATTIVANDOCI CON SAGGEZZA IN DIFESA DEI VALORI DELLA VITA.
PROPONGO OLTRE ALL'ADESIONE, E CONVEGNI LOCALI, ANCHE UN PICCOLO AVVISO ASSOCIATIVO,CONDOMINIALE,PARROCCHIALE, SCOLASTICO, MASSMEDIA, (DA MIGLIORARE CERTAMENTE)
CIAO COSTRUTTORI...
CON STIMA ED AFFETTO...
Guglielmo

hptt://www.torrecentrostudieprogetticaritas.org

PER SOSTENERE VIA WEB: http://
www.fratelloembrione.it/petizione

PER UNA GIUSTA E S A G G I A INFORMAZIONE:
http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&new_topic=18


Ave Maria

L'aborto purtroppo qualunque ne sia la causa, è sempre un omicidio.

"L'aborto è il più grande nemico della pace perché se una madre può uccidere il figlio, ciò significa che gli esseri umani hanno perso totalmente il rispetto per la vita e più facilmente possono uccidersi a vicenda." (M.Teresa di Calcutta)
Sono tantissime quelle forme d'indifferenza che attanagliano e disumanizzano le nostre comunità, (illegalità, dramma disoccupazione, dipendenze, morti bianche, lavoro nero, vivibilità, violazione del Creato.
Non richiudiamoci nelle nostre indifferenze, non demordiamo, non lasciamoci trasportare da mode e seduzioni del mondo: ogni piccola azione fatta con il Cuore e la Ragione potrà concorrere alla crescita della riscoperta di tanti Valori Umani e Cristiani. Impegnamoci e attiviamoci per costanti momenti di riflessione e aiuto per il rispetto della Vita, dono di Dio.

Cosa chiede in sintesi la:"Moratoria Internazionale per l'abolizione della Pena di Aborto".Chiede:ai Governi di tutto il mondo di impegnarsi per eliminare quelle condizioni esistenziali che sottendono all'aborto; ai mezzi di informazione, di cultura e di intrattenimento di affrontare l'argomento in dibattiti mediatici e di garantire una effettiva prospettazione di tutte le convinzioni, senza escludere la posizione antiabortista; agli intellettuali di prendere posizione esplicita; ai docenti e ai dirigenti scolastici di reintrodurre l'argomento nelle scuole; ai religiosi e ai credenti di pregare almeno un minuto al giorno per le vittime dell'aborto.


Di Luca Guglielmo - Caritas decanale Torre del Greco



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