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Argomento presente: « TURISMO VESUVIANO SOFFOCATO »
ID: 9234  Discussione: TURISMO VESUVIANO SOFFOCATO

Autore: Penza Francesco  - Email: francopenza@interfree.it  - Scritto o aggiornato: lunedì 11 agosto 2008 Ore: 00:36

COME ORGANIZZARE L’ENTE MOSTRA
E IL GIARDINO PUBBLICO A MONTEDORO


A leggere, queste note, dopo circa quarant’anni, le ambulanze non sarebbero servite. I vesuviani hanno avuto più turismo nel primo 900 che oggi.

Funiculì Funiculà cantata nientemeno da Mario Lanza

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Aspetto il commento del figlio di Raffaele Raimondo: Ciccio Raimondo


Nella foto a lato una inquadratura del Parco Nazionale del Vesuvio il quale potrebbe essere uno dei maggiori centri turistici italiani

Da La Torre – 1970:
“Poche sere fa, sulla sede della FILM-CISL, si discuteva del più e del meno. E ricordando un articolo apparso su un foglio locale, l’attenzione generale si riversò su Montedoro. Era presente il consigliere comunale Antonio Spierto e profittammo per chiedergli cosa pensasse di quell’amena località e quali possibilità avesse quella zona di verde di divenire giardino pubblico. Si trattò indubbiamente di uno sfogo. E tra l’altro riuscimmo a segnare queste brevi note.
Per abbellire e per dare un po’ di verde ai bimbi di Torre ed alle loro famiglie si potrebbero e si debbono sfruttare i trentamila metri circa di suolo abbandonato a Montedoro, costituendo un parco pubblico con l’Ente Mostra. Tenendo presente che il comune attualmente non ha mezzi finanziari disponibili, si proporrebbe di invitare operatori economici e ditte, affinché possano esporre i loro manufatti in padiglioni, che dovrebbero essere costruiti a proprie spese. L’esposizione rimarrebbe aperta dal mese di maggio al mese di settembre. Gli espositori, che si impegnassero di aderire a questa iniziativa, avrebbero le garanzie che almeno per un decennio potrebbero esporre gratuitamente.

Nella foto a lato un'altra inquadratura del Parco Nazionale del Vesuvio il quale potrebbe errere uno dei maggiori centri turistici italiani

La Mostra Mercato non dovrebbe costare alcun onere, ci si dovrebbe servire del materiale già esistente, in modo che il contributo dall’Ente Turismo verrebbe utilizzato per la costruzione dell’Ente Mostra. Si potrebbe costruire un laghetto artificiale, con padiglione aderente, in cui esporre barche, mezzi anfibi ecc. Ciò permetterebbe ai bambini di svagarsi e divertirsi. Ancora si potrebbe installare un parco di divertimenti ed un giardino d’infanzia con teatrino all’aperto. Bisognerebbe che si desse la possibilità a tutti coloro che vogliono mettere gelaterie e bar di iniziare i lavori, abbellendo le zone circostanti con viali ed aiuole.
Fatto questo, l’Amministrazione comunale non spenderebbe nemmeno un centesimo, ma solo la mano d’opera di tecnici ed operai, i quali spesse volte per la mancanza di un sacchetto di cemento sono costretti a godersi il sole, quando c’è.
Infine istituire un mezzo pubblico con linea “Vittorio Veneto-Montedoro” a prezzo popolare con consumazione gratuita, servendosi di ditte il cui prodotto verrebbe reclamizzato (aranciate, acque minerali e altre bibite. Ma per fare ciò bisogna innanzitutto costituire al più presto possibile un comitato Ente Mostra. Le idee ci sono, ma l’attuazione pare al momento impossibile.
Vox clamantis in deserto!
Franco Penza”

Il nostro (redattore de La Torre) Raf. Rai. commenta l'articolo di cui sopra tra il serio e il faceto.

Risposta parlata tratta da La Torre – 1970 “La risposta a Franco Penza” di Raimondo letta da Speaker di Torreomnia
 Clicca la freccetta per per ascoltare o spegnere



Da La Torre – 1970 la risposta di Rai. Raf. a Franco Penza:
“Si sarebbe mai potuto immaginare che si potesse andare al di là delle già favolose idee del sindaco espresse nell’intervista pubblicata da un noto giornale sportivo? Nientedimeno si vuol far sorgere sui fianchi del Vesuvio un…lago artificiale dalle acque abbastanza profonde per far navigare barche, sandolini e qualche fuoribordo per la delizia dei bambini (una specie di Versailles e di parco della Reggia di Caserta).
Dovrebbe sorgere, inoltre una Mostra (di che?) aperta nei mesi estivi, nell’ambito della quale delle case produttrici dovrebbero offrire a tutti indistintamente, bibite, in genere, aranciate ed acqua minerale. Col tempo, certamente, visto il successo, altre case ancora, offrirebbero, sempre gratuitamente per le ragioni di cui sopra, panini imbottiti di prosciutto, formaggio, pollo, e, perché no?-crepi l’avarizia, anche caviale.


Ci scapperà pure il cognacchino, il liquore e la coppa di spumante. Tutto questo senza spendere nemmeno un centesimo. Vedete F.P. che caspita “penza”. Ma è lui che “penza” o “penza” Spierto? O “penzano” tutti e due? Per non sentire più baggianate “penzo” di andarmene “spierto..p’’o munno”. Altro che oscar ..di fesso!!! Arrivati a questo punto di follia occorrerebbe far saettare a rotta di collo e a sirene spiegate, giù per la calata di Capodichino un paio di ambulanze ben attrezzate con destinazione Torre del Greco. Indi catturare, impacchettare e portare a… casa, come dice l’attore Paolo Panelli nella simpatica interpretazione del “Sor Cesare”.
Raf. Rai.”



Dott. Franco Penza della redazione di Torreomnia


 
 

ID: 9248  Intervento da: francesco raimondo  - Email: ciccioraimondo@fastwebnet.it  - Data: sabato 9 agosto 2008 Ore: 22:16

A PROPOSITO DEL TURISMO VESUVIANO SOFFOCATO

Turismo soffocato. Non so se è l’amico Mari o l’amico Penza a voler un mio commento sull’argomento.
Comunque sia non mi sottraggo alla richiesta da qualunque parte provenga.
L’argomento è di per se stuzzicante e su di esso si potrebbe ragionare e sragionare a iosa. Mi limiterò pertanto a sviluppare solo poche considerazioni che mi sono sorte spontanee nel rileggere quelle righe a me note. Non voglio mai credere che veramente chi ha scelto il titolo, TURISMO SOFFOCATO, abbia seriamente inteso, ancora dopo tanti anni, attribuire il mancato sviluppo turistico del nostro territorio ad un breve, satirico articoletto con il quale la buonanima era solito stigmatizzare idee che legittimamente potevano anche non essere in sintonia con le sue. Se infatti i progetti in questione fossero stati veri e di sostanza e concretizzabili nel contesto e dal contesto politico e sociale del tempo col cavolo avrebbero rappresentato ostacolo quelle poche righe di un dilettante giornalista se pure di qualche valore.




Dedichiamo affettuosamente al Dott. Raimondo della nostra redazione la satira sul caratteriale torrese di un game customizzato con un suo autoritratto. Il ricavato della vincita sarà elargito al progetto del Turismo Vesuviano. Per giocare: sulla tastiera usa le lettere (a s d) e le freccette destra e sinistra, per colpire usa la barra spaziatrice (N.d.r.).


Sappiamo bene che quando l’Affare è stato interessante gli imprenditori torresi non si sono fermati di fronte a niente. Ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. O no?
Mio padre non aveva “il potere” con i suoi scritti di determinare alcunché allo stesso modo di Penza che pure scriveva, magari con un sostrato culturale e scolastico certamente diverso, ma le cui “intenzioni”, quelle sì, credo collimassero con gli intenti di Raf Rai. Ciascuno a modo suo amava la città e sognava per essa un futuro di prosperità e di progresso civile e materiale.
Ma chi aveva veramente il POTERE, quello economico intendo, allora come oggi, se ne fotteva, ed ancora se ne fotte, dei sogni sia di Raf.Rai. che di Penza e di quant’altri voglia ancora sognare e progettare cose Belle e Buone per la città.
Scusate lo scetticismo. Un affettuoso saluto ai miei due interlocutori e a chiunque leggerà. Buon Ferragosto!! Bevete! Ma non ve la bevete!



Dott. Francesco Raimondo



ID: 9242  Intervento da: massimo visciano  - Email: visciano.massimo@libero.it  - Data: giovedì 7 agosto 2008 Ore: 14:58

TURISMO VESUVIANO TRA SOGNO E REALTA’

IL DOTT. FRANCESCO PENZA HA SENSIBILIZZATO LA REDAZIONE CON UN ARGOMENTO di "FUOCO", “SEMPREVERDE”. AL DI LA’ DEI PUNTI DI VISTA I PROGETTI PER UN TURISMO VESUVIANO SE NE POTREBBERO FARE A VALANGA, SIA DA POETA-SOGNATORE CHE DA RAZIONALE-PRAGMATICO. GRAZIE A MASSIMO VISCIANO CHE HA SUGGERITO I LINK DI QUESTA DISCUSSIONE
visciano.massimo@libero.it

CLICCA L’IMMAGINE SOTTO PER ENTRARE IN MIGLIAIA DI SITI VESUVIANI: VULCANO, DIALETTO, CULTURA:



ID: 9241  Intervento da: massimo visciano  - Email: visciano.massimo@libero.it  - Data: giovedì 7 agosto 2008 Ore: 14:49

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ID: 9240  Intervento da: massimo visciano  - Email: visciano.massimo@libero.it  - Data: giovedì 7 agosto 2008 Ore: 14:49

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ID: 9239  Intervento da: massimo visciano  - Email: visciano.massimo@libero.it  - Data: giovedì 7 agosto 2008 Ore: 14:47

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