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Argomento presente: « NEWS PER I MARITTIMI TORRESI »
ID: 9407  Discussione: NEWS PER I MARITTIMI TORRESI

Autore: Camillo Scala  - Email: doncamillo57@libero.it  - Scritto o aggiornato: venerdì 3 ottobre 2008 Ore: 17:53


Cabotaggio in crisi, Strade Blu affitta le navi
Il caro greggio mette in crisi il cabotaggio marittimo e, mentre ancora si attendono gli effetti degli aiuti di stato all’autotrsporto, l’unica risposta possibile da parte degli operatori del settore rimane quella di limitare l’offerta. E’ il caso di Strade Blu che ha recentemente deciso di tagliare drasticamente le corse da e per Genova, limitando ad un sola unità (la Strada Gigante) il collegamento tra il capoluogo ligure e Termini Imerese.

Nella foto a lato la MN "Strada Corsara"

Per riuscire ad arginare la crisi una delle altre due navi, Strada Corsara, è stata noleggiata ad una compagnia estera operante nell’Oceano Indiano.
I piani industriali delle compagnie di cabotaggio sono stati pensati prevedendo un prezzo del greggio intorno ai 20 dollari al barile e la situazione attuale obbliga gli armatori a rivedere obbiettivi e strategie per poter salvare i bilanci 2008.
Mentre Strade Blu punta al noleggio, altre compagnie ricorrono al personale straniero per abbattere i costi di gestioen: è il caso di un’altra compagnia genovese, la GNV, che a breve dovrebbe inserire altro personale extracomunitario in organico.
Inizialmente si era pensato per la prima decade di settembre, ma il flusso di passeggeri, in costante aumento nelle linee interessate, ha spinto i vertici societari a rivedere i tempi di attuazione. (www.torremare.net)

Camillo Scala
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ID: 9483  Intervento da: camillo scala  - Email: doncamillo57@libero.it  - Data: martedì 30 settembre 2008 Ore: 14:45

Niente medaglie per i marittimi torresi

Dal Mattino si apprende che sono passati tre anni da quando a 159 marittimi torresi furono consegnati gli attestati di benemerenza di lunga navigazione. Era fine settembre del 2005: quei diplomi dovevano essere accompagnati da medaglie di diverso valore (oro, argento e bronzo) a seconda della durata della permanenza in servizio. La scorsa settimana altri 198 lavoratori torresi in pensione hanno ricevuto altrettanti attestati. Stessa cerimonia di consegna alla presenza delle massime autorità della Capitaneria di porto, stessa mancanza: niente medaglie. Ancora una volta a Torre sono giunti soltanto i «diplomi» da mettere in cornice senza le medaglie. Sono diventati dunque 357 gli ex marittimi della città del corallo in attesa di ricevere la «ricompensa» prevista dal ministero per i tanti anni passati a bordo di navi di medio e grosso cabotaggio.

Una problematica già sollevata dall’associazione Uccem (Unione capitani marittimi) con una lettera inviata al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: «Il Capo della Stato - afferma il presidente Ciro Iacomino - ci rassicurò che si sarebbe interessato l’allora governo Prodi». Quella sollecitazione di Napolitano, complice la fine anticipata della legislatura, non ha però mai sortito gli effetti sperati.



Camillo Scala




ID: 9452  Intervento da: camillo scala  - Email: doncamillo57@libero.it  - Data: venerdì 26 settembre 2008 Ore: 23:02

In occasione del Centenario della Capitaneria di Porto oggi in data 26/9/08 Si è svolta stamattina nel salone della chiesa di Porto salvo, davanti alle autorità militari della Capitaneria di Porto di Torre del Greco e le relative amministrazione di Portici, Ercolano e Torre del Greco la consegna del diploma della medaglia d'oro di lunga navigazione. La cerimonia è stata abbastanza semplice ma nello stesso tempo commovente dove hanno sfilato i vari marittimi che hanno vissuto la loro vita sul mare.Momenti di commozione sono stati vissuti quando venivano chiamati i marittimi che purtroppo non ci sono più, e il diploma veniva ritirato dai familiari.
E' stato realizzato un filmato dal nostro webmaster Russo Bartolomeo sulla cerimonia.vedi sotto:

Saluti don Camillo

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ID: 9425  Intervento da: camillo scala  - Email: doncamillo57@libero.it  - Data: martedì 23 settembre 2008 Ore: 15:51








D'AMATO: "ORA SERVE LA COLLABORAZIONE DI TUTTI GLI ARMATORI PER I TIROCINI"

Marittimi, nuovo centro di formazione ai nastri di partenza a Torre del Greco

Entro gli inizi di ottobre a Torre del Greco, presso i locali degli ex Molini Meridionali Marzoli messi a diposizione dal Comune, inizieranno i corsi di formazione per il personale marittimo. L'iniziativa nasce in collaborazione con l'accademia della marina mercantile di Genova. Il sindaco della cittadina torrese, Ciro Borriello, nei giorni scorsi ha fatto un sopralluogo in Liguria proprio per rendersi conto dell'organizzazione e del funzionamento dell'Accademia nata per iniziativa della Provincia e di Confitarma. Con l'avvio dell'accademia a Torre del Greco, in una zona da sempre miniera di marittimi (basti pensare a Sorrento, Napoli e Monte di Procida, il vero serbatoio del sud da cui proviene la maggior parte dei marittimi italiani) dovrebbero essere "formati" almeno un centinaio di allievi. "Ma - sottolinea Giuseppe D'Amato, il "patriarca" degli armatori torresi, - è necessario il contributo di tutti gli armatori per mettere in grado gli allievi di fare il proprio tirocinio di un anno a bordo delle navi".Per D'Amato quello della formazione della gente di mare è un assillo che gli fa perdere il sonno. E ne ha ben ragione se si analizzano i dati veramente allarmanti.Nel 2012, infatti, mancheranno all'appello nel mondo 90.000 ufficiali pari ad 11.250 navi. E' questo un problema che ormai riguarda le marinerie di tutto il mondo se si considera, per esempio, che la stessa marina mercantile indiana, secondo l'associazione degli armatori del paese, necessita di mille ufficiali. E non basta. "Non tutto il personale che attualmente sta navigando è preparato e di qualità", osserva D'Amato. Inoltre, con l'evoluzione continua delle navi sempre più moderne e tecnologiche, è necessario aggiornare continuamente il personale di bordo, dagli ufficiali al semplice marinaio. Oggi serve un personale più tecnico e manageriale, che conosca bene l'inglese, che sappia come si scrive un giornale di bordo, che si intenda di carico e di assicurazione. Serve, insomma, l'alta formazione perché è in ballo la stessa sicurezza delle navi e delle persone. Inoltre c'è un altro grosso problema che caratterizza il mondo armatoriale e che sembra sottovalutato. Alla carenza di ufficiali si accompagna una pericolosa disaffezione verso un lavoro che, una volta, era ambito.
Oggi, nessuno vuole più andare per mare. "Eppure - insiste D'Amato - quello del marittimo non è un mestiere così usurante come in passato. Gli imbarchi durano dai tre ai quattro mesi su navi moderne ed efficienti, le paghe sono più elevate di qualsiasi altro lavoro a terra e poi, in prospettiva, c'è la possibilità di continuare a lavorare a terra. Sono convinto che si dovrebbe fare una capillare operazione di informazione e sensibilizzazione". "Paradossalmente - sottolinea Mariella Bottiglieri ad della Giuseppe Bottiglieri di Navigazione - fra sette otto anni non avremo più comandanti ed ufficiali italiani necessari per conservare la bandiera italiana, così come previsto dalla legge. Ed allora che dovremo fare? Cambiare bandiera alle nostre navi?".



Camillo Scala della redazione


ID: 9423  Intervento da: camillo scala  - Email: doncamillo57@libero.it  - Data: martedì 23 settembre 2008 Ore: 14:48










Aldo Grimaldi vara la quarta nave blu

E’ stata varata sabato scorso, nei Nuovi Cantieri Apouania di Massa Carrara, la motonave “Forza” , ultima creatura, in ordine di tempo, di Aldo Grimaldi. “Forza” appartiene alla classe delle navi blu, come le precedenti tre unità (Coraggio, Audacia, Tenacia) attualmente noleggiate alla Grandi Navi Veloci, ma presenti notevoli differenze. Innanzitutto il numero di cabine, portate dalle 67 inizialmente previste alle attuali 107 che, insieme alle 112 poltrone, permettono di trasportare circa 1000 passeggeri (contro i 500 delle precedenti unità).“Forza”, che verrà ceduta ad Attica Lines, la compagnia greca precedentemente acquisita da Grandi Navi Veloci, ha una stazza lorda di 26000 tonnellate, una capacità di carico pari a circa 3000 metri lineari (o in alternativa 600 autovetture).

Federmar-Cisal annuncia uno sciopero del personale della Siremar per il 25 settembre
Federmar-Cisal ha confermato oggi lo sciopero per l'intera giornata del 25 settembre prossimo del personale degli aliscafi della Siremar (gruppo Tirrenia) in servizio nei collegamenti con le isole Eolie, le isole Egadi e la linea Palermo-Ustica. «L'astensione dal lavoro - ha spiegato il sindacato - è motivata dal rifiuto dell'azienda di avviare in sede locale un confronto per discutere una serie di problemi posti da lungo tempo da questa organizzazione sindacale e dai suoi delegati». Federmar-Cisal ha precisato che nel corso della giornata di sciopero saranno in ogni caso assicurati i servizi essenziali contemplati dalla legge 146/90 nonché dagli accordi in essere.



Camillo Scala della redazione



ID: 9416  Intervento da: camillo scala  - Email: doncamillo57@libero.it  - Data: domenica 21 settembre 2008 Ore: 19:42

Continuano gli attacchi dei pirati in Somalia, assaltate due navi

PASSA IL PUNTATORE DEL MOUSE SULL'IMMAGINE


Una nave da carico greca con a bordo 25 membri dell'equipaggio e diretta verso il Kenya è stata attaccata ieri al largo delle coste della Somalia.Oltre al cargo greco `Centaurì, battente bandiera maltese ma di proprietà di armatori ellenici, i pirati somali hanno sequestrato un altro bastimento nell'Oceano Indiano: da Nairobi lo ha reso noto Andrew Mwangura, portavoce del Programma di Assistenza presso l'Associazione Operatori Marittimi dell'Africa Orientale, secondo cui si tratta della 'Great Creation', assaltata mercoledì.Salgono così a 14 le imbarcazioni attaccate da pirati nell'arco di soli due mesi al largo della Somalia, e a 55 quelle complessive dall'inizio dell'anno.L'attacco alla nave greca è avvenuto lungo la costa orientale della Somalia e secondo Noel Choong, responsabile dell'Ufficio marittimo internazionale della Malaysia - istituto che monitora i casi di pirataggio - questo dimostra come le azioni dei pirati stiano evolvendo, dato che gli attacchi precedenti erano stati messi a segno principalmente nel Golfo di Aden, lungo la costa nord della nazione. Una forza navale multinazionale di pattuglia nella zona è stata allertata e le navi circostanti sono state avvisate di restare lontane dalla costa almeno 250 miglia. Per rispondere ai sempre più frequenti attacchi, il comando navale centrale degli Stati Uniti ha organizzato un corridoio di sicurezza pattugliato da una coalizione internazionale di navi da guerra. Il Golfo di Aden che collega il Mar Rosso all'Oceano Indiamo è uno dei passaggi marittimi più trafficati al mondo con circa 20mila imbarcazioni che vi transitano ogni anno.

QUI SOTTO FILM DI REPERTORIO: GENEENPEATE BLOCCA I PIRATI

La Spagna, i cui pescherecci sono state più volte presi di mira, ha appena annunciato l'invio in zona di un aereo da ricognizione P3-Orion, con l'obiettivo di raccogliere informazioni preziose e di monitorare gli spostamenti dei malviventi, da mettere poi a disposizione della speciale task-force costituita dall'Unione Europea per combattere una piaga ormai dilagante: tanto grave da essere stata di recente, a giugno, oggetto di una specifica risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che ha autorizzato da parte dei diversi Stati interessati l'impiego delle Marine Militari per stroncare la pirateria. (da Avvisatore marittimo).



Camillo Scala



ID: 9409  Intervento da: camillo scala  - Email: doncamillo57@libero.it  - Data: sabato 20 settembre 2008 Ore: 01:19

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Nella foto a lato l’on Altero Matteoli

Si da' assicurazione che sara' tenuta in buon conto ogni possibile iniziativa per assicurare le continuita' territoriale nelle regioni interessate, con l'obiettivo di salvaguardare l'interesse delle popolazioni residenti e degli utenti del servizio di collegamento in generale". Cosi' il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha risposto all'interpellanza di numerosi parlamentari del Pdl (tra cui Nunzia De Girolamo), di cui è primo firmatario l'onorevole Pippo Fallica, sugli effetti applicativi del trasferimento a titolo gratuito delle compagnie di navigazione di proprieta' della Tirrenia, ovvero la siciliana Siremar, la toscana Toremar, la campana Caremar e la sarda Saremar, alle regioni.
"Data la particolarita' della tipologia di collegamenti - si legge nella risposta del ministro -, essi non possono prescindere dalla salvaguardia del superiore principio di carattere costituzionale di mantenimento della continuita' territoriale fra le isole maggiori e minori nazionali con la terraferma.

Nella foto a lato:
l’on. Nunzia Di Girolamo

Dovranno comunque essere necessariamente mantenuti da parte dello Stato ovvero delle Regioni tanto i collegamenti marittimi pubblici a carattere essenzialmente sociale, quanto quelli a carattere d'emergenza".
"Siamo soddisfatti - hanno commentato Pippo Fallica e Nunzia Di Girolamo - della risposta del governo. Le rassicurazioni date dal ministro dei Trasporti ci spingono all'ottimismo, in quanto per troppo tempo ormai le popolazioni delle isole minori hanno sofferto le conseguenze dei disservizi nei collegamenti con la terra ferma.
Le esigenze primarie legate agli spostamenti - concludono i parlamentari del Pdl - di tutta quella fascia di cittadini che vivono o lavorano nelle isole minori devono essere necessariamente garantite".



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Camillo Scala giornalista di www.torremare.net Redattore di Torreomnia



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