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FONTANE, CANALI E VECCHIE CONDOTTE. Nuovo libro per Natale Palomba Ancora una fatica editoriale per Natale Palomba che non è nuovo a queste esperienze di notevole spessore culturale, che richiamano l'interesse dei lettori ed anche della critica. Natale Palomba nasce a Torre del Greco ma risiede nella vicina Torre Annunziata. Docente a riposo, ha svolto servizio nelle scuole superiori di II grado quale insegnante di diritto ed economia. Giornalista pubblicista dal 2005, ha pubblicato numerosi articoli scientifici.
Tra le pubblicazioni più importanti ricordiamo: "Torre del Greco e le pendici meridionali del Vesuvio" edito da d'Amelio, 1998, (testo adottato in alcune scuole della Provincia di Napoli); "Viaggio fra le ville del settecento", (prodotto multimediale edito dal Parco Letterario del Vesuvio); "Polveriera e fabbrica d'armi a Torre Annunziata" pubblicato su Vesuvioweb.com.
Palomba è stato anche coautore di:"Tradizione vinicola vesuviana verso il terzo millennio, aspetti scientifici, storici e letterari" edito dal Parco Nazionale del Vesuvio; "Soggiorno di Giacomo Leopardi a Napoli e a Torre del Greco" edito dalla Pro Loco di Torre del Greco, 2005.
Nell'ultimo suo libro, dal titolo "Fontane, canali e vecchie condotte", Natale Palomba narra la storia del vecchio acquedotto romano del Serino che tra cunicoli, ponti e viadotti, attraversava Napoli e la riforniva, poi raggiungeva Capo Miseno ove stazionava la numerosa e possente flotta militare romana. L'autore descrive i periodi in cui l'acquedotto rimase inattivo fino alla costruzione del nuovo quello del Serino, in tubi di ghisa, che finalmente nel 1885 rifornì Napoli. Dopo alterne vicende anche a Torre del Greco si decise nel 1910 di collegarsi ad esso. Per restare in tema di acque e di sorgenti il nostro scrive delle Cento Fontane e della loro storia (argomento per Torre del Greco di grande attualità se oggi sono in corso ancora una volta lavori di riassetto e restauro dell'intera zona), non dimenticando la recente scoperta del pozzo di acqua sorgiva all'interno del Palazzo Baronale.
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Non poteva mancare l'approfondita citazione del fiume Sarno, del vecchio Dragone e dei suoi canali che tanta importanza hanno avuto nei secoli per l'irrigazione e quindi per il conseguente sviluppo agricolo del territorio Nocerino - Sarnese dalla città di Sarno, attraverso Scafati, fino a Torre Annunziata e a Castellammare di Stabia. Il lavoro di Palomba è presentato dal nuovo Direttore dell'Osservatorio Vesuviano. Prof Marcello Martini e dalla scrittrice Maria Orsini Natale autrice, tra l'altro, di "Francesca e Nunziata" lavoro riprodotto dalla cinematografia nazionale. Il libro è corredato di settanta fotografie a colori in 93 pagine, alcune inedite, in perfetta sincronìa con gli argomenti trattati e distribuito in tutte le librerie da Napoli a Castellammare di Stabia. Un lavoro interessante che conferma la vocazione di storico-ricercatore di Natale Palomba e di abile e versatile scrittore. Fonte: Capitoloprimo - Tommaso Gaglione
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