Francesco Sannino di Torre del Greco,
ospite al liceo “Nobel”
E’ tornato nella sua città natale dopo aver ricevuto vari riconoscimenti in Danimarca per le sue teorie sull’origine del mondo.
Francesco Sannino, giovane scienziato nato proprio a Torre del Greco, questa mattina ha incontrato gli studenti del liceo scientifico "Nobel" e ha raccontato loro la sua esperienza di studioso.
Attualmente Sannino, è direttore del centro di eccellenza per la fisica delle particelle elementari dedicato alle origini di massa dell’universo. Vive in Danimarca con la moglie e i figli di 5 e 3 anni che lo hanno accompagnato in questo suo viaggio nella città del corallo a cui Sannino si sente particolarmente legato. Lo scienziato ricorda soprattutto la pizza e il mare della sua terra d’origine anche se non nasconde il rammarico per aver ritrovato, dopo tanti anni di assenza, una Torre del Greco cambiata e non certo in positivo.
Stamattina Sannino, su invito della preside del liceo di via De Gasperi, Concetta Mirabella, ha tenuto una lectio per gli studenti dell’istituto nell’auditorium della scuola.
Francesco Sannino, fisico teorico, è stato premiato come migliore ricercatore danese al di sotto dei 45 anni. Inoltre, per l’originalità delle sue teorie, ha ricevuto dal ministro delle Scienze danese, un premio da 161 mila euro. Un riconoscimento che servirà a finanziare la ricerca: le sue teorie, infatti, potrebbero consentire agli studiosi di fisica e cosmologia che lavorano all’acceleratore di particelle realizzato a Ginevra dal Cern, di svelare al mondo tutti i segreti del Big Bang che ha dato origine alla vita.
La visita a Torre del Greco, pur carica di ricordi e nostalgia, non convincerà, tuttavia, Sannino a tornare in Italia. “Dovrebbero cambiare troppe cose –ha dichiarato lo scienziato- L’Italia è un paese vecchio; c’è gente che a 70 anni non si decide ancora a dare spazio ai giovani”.
Nel video allegato, l’intervista a Francesco Sannino