Rassegna stampa Torreomnia
Nel video allegato le interviste ai marittimi.
Torre del Greco: torna in piazza l’Orsa marittimi

Sul piede di guerra i marittimi torresi. Alla base del malcontento il precariato del settore, il reclutamento degli extracomunitari a bordo delle navi, la privatizzazione di Tirrenia e la mancanza di possibilità di imbarco per i giovani. Una situazione critica che ha spinto i responsabili dell’Orsa marittimi (Organizzazione sindacati autonomi e di base) a tornare nuovamente in piazza. Da domani fino a sabato i responsabili del sindacato torrese allestiranno uno stand in vari punti della città per raccogliere firme. “Siamo in prima linea a tutela dei lavoratori del mare - spiega Raffaele Palomba, segretario provinciale dell’Orsa - già la settimana scorsa abbiamo allestito uno stand in via Salvator Noto per informare e sensibilizzare non soltanto i lavoratori, ma tutta la cittadinanza. I marittimi vivono un momento di forte crisi, le società di navigazione imbarcano più extra comunitari che personale italiano. Sono tanti i lavoratori precari a cui non viene riconosciuto il tempo indeterminato. Ai giovani alla prima occupazione non viene garantito il minimo di 78 giorni lavorativi. Senza contare la questione della privatizzazione di Tirrenia che potrebbe mettere a rischio posti di lavoro”. Per queste ragioni, i responsabili dell’Orsa hanno chiesto un incontro urgente con il sindaco Ciro Borriello e inviato un documento alle autorità competenti. “Chiediamo ammortizzatori sociali e garanzie occupazionali per tutti i lavoratori - conclude Palomba - . Dopo la raccolta firme, intendiamo organizzare una manifestazione di protesta dinnanzi alla sede del ministero dei Trasporti a Roma”.

Nel video allegato le interviste ai marittimi.