NAPOLI (29 agosto) - Meno quindicimila. Il Comune ha
dimezzato i permessi per i disabili: la metà dei 30 mila
contrassegni H rilasciati fino al 31 dicembre scorso si è
rivelata essere nelle mani di cittadini che li utilizzavano in
maniera impropria, che non avevano rinnovato l’autorizzazione
senza però restituire il lasciapassare all’ufficio competente
, oppure che non avevano più diritto all’agevolazione per i
più diversi motivi.
Il 10 per cento, quindi circa
tremila contrassegni, erano custoditi illegittimamente dopo la
morte dell’invalido dai suoi familiari. Poteva accadere che i
parenti sfruttassero il permesso per non pagare il parcheggio,
come è stato dimostrato da diverse inchieste giudiziarie
avviate negli ultimi mesi. E accadeva pure che un solo
disabile avesse accumulato più contrassegni.
«Uno di
loro ce ne ha restituiti 4, quando gli abbiamo consegnato il
nuovo permesso», afferma Giulietta Chieffo, la dirigente del
servizio Inclusione sociale, che fa capo all’assessorato alle
Politiche sociali affidato a Giulio Riccio.
Ma
attenzione, sottolinea la dirigente: «Da una parte ci sono
comportamenti truffaldini, ma dall’altra disattenzioni
compiute in totale buona fede da tante famiglie».
Ripuliti gli elenchi, l’amministrazione ha così fatto
stampare nuovi contrassegni per evitare equivoci, errori e
truffe e per consentire, questa volta esclusivamente ai
portatori di handicap, che effettivamente ne hanno diritto, di
circolare nelle corsie preferenziali, di non pagare la sosta
nelle strisce blu, oppure di lasciare l’auto nelle strisce
gialle, negli spazi a loro riservati.
In più, i
tagliandi del Comune hanno tre marchi che serviranno a
scongiurare un altro imbroglio abbastanza diffuso: la
moltiplicazione dei permessi attraverso la contraffazione o,
in maniera più grezza e veloce, la fotocopia a colori delle
autorizzazioni. «Da un contrassegno valido - afferma la
dirigente di Palazzo San Giacomo - c’è chi ne ha riprodotti
anche 5 o 6, distribuendoli a tutto il vicinato».
I
marchi anti-contraffazione, dunque, dovrebbero consentire di
ridurre gli abusi (GUARDA I NUOVI TAGLIANDI). «Nei 15
mila tagliandi, realizzati in pvc, sono stati inseriti un
microchip, un ologramma e un numero identificativo. Sul retro
sono indicati i dati anagrafici del disabile in modo che
queste informazioni non siano mostrate sul cruscotto
dell’auto», spiega Chieffo. La distribuzione dei nuovi
permessi è cominciata.
E i vecchi contrassegni? «Sono
fuorilegge, li stiamo ritirando. Ma a chi li espone, in questa
fase di transizione, non saranno inflitte sanzioni», assicura
la dirigente comunale. Ai vigili è stata chiesta tolleranza
fino a quando non sarà completata la consegna dei tagliandi,
un’operazione che si sta rivelando più complicata del
previsto. Accade infatti che i contrassegni portati a
domicilio dagli operatori di «Napoli sociale» siano restituiti
al Comune perché i disabili, preoccupati dall’incursione di
truffatori e ladri, si rifiutano di aprire la porta di
casa.
«Abbiamo quindi coinvolto le associazioni dei
disabili - afferma Chieffo - per velocizzare le procedure». È
attivo anche il numero verde 800079999 (dal 1° settembre, dal
lunedì al venerdì, 8-16).
MARIA
PIRRO