Antonio Mele l'ultimo sciaraballiere Torrese

...mio padre... centenario, addio!

A poco meno di un secolo ha lasciato la sua vita terrena fatta a cavallo del 2’ e 3’ millennio, passata nell’infanzia con la 1” guerra dove per merito dei suoi genitori ha potuto &equentare le scuole ”piccole” imparando a leggere e a scrivere, mentre da uomo fatto nella 2” guerra si e creato una propria famiglia, una moglie e cinque figli, passando con loro tra tante tribolazioni e gioie 65 anni. E’ vissuto facendo suo un ”motto” proclamato da due millenni da molti ”rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori” ed educando anche la propria famiglia al rispetto de1 prossimo dicendo ”non fare agli altri quello che non vi sia fatto a te”. Acculturato a leggere ed ascoltare di tutto, quando trovava una parola nuova che non conosceva non s’impigriva di consultare il suo Zingarelli fino a consumarlo, per poi appuntarsela e facendocela ascoltare. Era un buon figlio, un buon uomo, un buon marito, buon padre, un buon nonno, fin a ridiventare negli ultimi tempi un buon figlio alle cure dei suoi figli e dai suoi nipoti chiamati da lui padre, fino alla fine dei suoi giorni terreni per poi ritornare alla casa del Padre dove lo aspettavano i suoi cari genitori, le sorelle, il fatello e al cospetto dell’Altissimo pronto a fare 1’altruista com’e vissuto. Questi era mio padre!