LA TARSU

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Dal giornale ..Tutto è del 10/9/09 rubrica "Lettera al giornale"
"La raccolta differenziata mischia anche l'ipocrisia"

Caro Direttore,
..."conoscerete la Verità; e la Verità vi farà liberi". È un passo del Vangelo di San Giovanni che subito mi è venuto in mente nel ritirare il "casatiello" sfornatoci da Equitalia, su commissione della "signora amministrazione comunale" di Torre del Greco per il pagamento, riveduto, aggiornato, aumentato e peggiorato, della Tarsu.Noi la verità, seppure con la minuscola, ce la dobbiamo dire e dobbiamo cominciare ad ammettere che i proclami di successo della differenziata sbraitati dai pubblici amministratori sono una vera e propria patacca. Ma quale "raccolta differenziata" della malora!. E vero, il torrese è "ligio": ma nel senso che la differenziata la fa secondo i colori della busta biodegradabile prevista nei giorni stabiliti. C'è dell'umido in casa ed è martedì? Allora quell'umido finisce nella busta celestone. Il lunedì è il momento anche della indifferenziata? E allora nella busta prevista per tale "sezione" finisce tutto quello che c'è in casa, senza aspettare la scadenza regolamentare. Il sabato in casa ci sono rimasti i cartoni della pizza, la plastica del giorno prima non smaltita il venerdì? Niente male: basta ficcare tutto nella stessa medesima busta celestone e il "dovere" è compiuto. Un po' meno la coscienza, forse. Anche se sulla "coscienza" stenderei un velo pietoso circa il rispetto del Comune i cui mezzi "mischiano" tutto come se nulla fosse.La seconda riflessione prende spunto da un dubbio che comincia ad affiorare a parecchi. Se è vero che l'imposta sui rifiuti viene calcolata temendo conto dell'ampiezza metrica dell'appartamento, allora c'è da dire che la raccolta differenziata ha ristretto la volumetria delle nostre case, nella parte - anche minima - destinata ai quattro bastoni (umido, carte, indifferenziata, plastica) per la raccolta. Dallo scorso anno, voglio dire, le nostre case si sono ristrette, abbiamo regalato qualche metro quadrato al munnezza-point e, quindi, non disponiamo più della cubatura che avevamo fino a qualche tempo fa. Ridici pure 'sopra, se vuoi; ma credo che il Comune faccia la "cresta" nel senso, - sottolineo - che ci fa pagare anche quella parte di casa che non possiamo più utilizzare. La terza riflessione, e quindi la terza verità, è che con la raccolta differenziata ognuno di noi è diventato "operatore ecologico": se è vero che è il Comune che raccoglie dalla strada, è altrettanto vero che è il cittadino a fare la raccolta e a tenerla in casa. Siamo di fronte, credo, a un'operazione in cui l'intesa cittadino ente Comune produce il servizio; e pertanto, ogni parte svolge un compito pari al cinquanta per cento del tutto. La Tarsu, dunque, andrebbe dimezzata.Un'ultima verità fa riferimento alla inettitudine degli amministratori. Sai benissimo che tale esponenziale aumento si è verificato anche perché Torre del Greco era uno di quei pochi comuni che non avevano innalzato la Tarsu negli anni. Quindi è arrivata in unica "botta". Sindaco e compagnia possibile che non abbiano la forza di farlo capire alla gente e, quindi, giustificarsi almeno un po'? Hanno offerto consulenze e contratti a termine a tanti, possibile che non hanno pensato di dotarsi di una "voce" che scrivesse e parlasse alla gente in modo chiaro?
Non sanno nemmeno difendersi: valli a capire...

Antonascio