Un momento della manifestazione a Torre del Greco (ph. M. Accardo)
NAPOLI - A
pochi giorni di distanza dagli attentati intimidatori ai danni della gioielleria
«Nabilia» e del bar-pasticceria «Mennella», Torre del Greco non abbassa la testa
alla camorra. Se quella di giovedì è stata una notte di sconfitti, stamane,
arriva forte e chiaro il messaggio di una città che non si arrende. «Torre del
Greco rialzati, il silenzio è complicità!» è questo lo slogan che l’Ascom
torrese ha scelto per il corteo contro la camorra partito alle 9 da Via
Nazionale (dalla gioielleria danneggiata ndr) e conclusasi all’interno del
cineteatro Corallo con un dibattito sulla legalità. Erano presenti 4-500
persone, tra cui anche gli studenti dei licei.
Un segnale forte di solidarietà che i commercianti hanno voluto dare i
rappresentanti della Confcommercio e tutta la cittadinanza, ai proprietari degli
esercizi danneggiati che hanno scelto di riprendere le loro attività subito.
«Siamo profondamente tranquilli – spiega Giuseppe Mennella, proprietario della
pasticceria colpita dall’attentato – poiché sentiamo che lo Stato è vicino a
noi. Le autorità ci supportano e lavorano ogni giorno per garantirci
l’incolumità. E’ ovvio che noi dobbiamo aiutarle, attraverso un atteggiamento
positivo e ricco di speranza per un futuro migliore. Tutti devono convincersi
del fatto che solo denunciando questi atti si può vivere sereni, senza paura di
ritorsioni che non avverranno mai, perché le istituzioni esistono e ci
salvaguardano, soprattutto nei momenti difficili come questo».
Un messaggio di grande senso civico che tutti i cittadini torresi hanno
abbracciato partecipando attivamente alla manifestazione, durante la quale, i
negozianti hanno chiuso solidali le loro attività.
Arrivato a manifestazione iniziata da oltre un’ora, Ciro Borriello, primo
cittadino del comune vesuviano, ha giustificato il ritardo con «improrogabili
impegni di lavoro». Ma una volta giunto all’appuntamento con l’iniziativa contro
la criminalità ed il racket, ha subito avuto parole di elogio per gli
organizzatori: «Sono iniziative importanti - ha detto il sindaco - alle quali
non può che andare il nostro pieno sostegno.
Per fortuna la risposta dei commercianti è stata compatta: molti esercenti hanno
preso parte al corteo, moltissimi hanno recepito l’invito a chiudere i loro
magazzini». Poi un passaggio dedicato agli studenti: «È stato bello vedere la
partecipazione di una delegazione del liceo classico - ha concluso il primo
cittadino - e questo mi ha fatto riflettere sul fatto che forse sarebbe stato
meglio emanare un’ordinanza con la quale si procedeva alla chiusura delle scuole
per questa giornata. Ma dato il giorno lavorativo e l’orario, la risposta
all’iniziativa dell’Ascom è stata quanto mai lusinghiera».
Mariella Accardo