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Argomento presente: « NEWS TORRE 17 09 2007 » | ||||||
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ID: 7132 Intervento
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la redazione
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martedì 18 settembre 2007 Ore: 20:36
Il Consiglio Provinciale di Napoli ha approvato alcuni giorni fa la cessione delle quote di partecipazione della società consortile Il Miglio d'Oro a Tess Costa del Vesuvio SpA, agenzia locale di Sviluppo che ha il compito di favorire la crescita economica e sociale attraverso interventi di assistenza e supporto in materia di pianificazione e programmazione strategica, e di sviluppare azioni di marketing territoriale rivolte al sistema delle imprese per attrarre nuovi investimenti nei settori ritenuti strategici (naturalistico, archeologico, termale, enogastronomico, nautico e turistico). "È un importante passo avanti teso a innalzare i livelli di sviluppo di un territorio vasto e strategico" ha commentato l'assessore alle risorse strategiche Guglielmo Allodi a margine della seduta. "In questo modo - ha aggiunto - la Provincia di Napoli ha scelto di dare maggiore forza a un importante strumento della programmazione negoziata quale Tess Costa del Vesuvio". "L'obiettivo - ha spiegato Allodi - è quello di favorire uno sviluppo concreto e soprattutto omogeneo di un'area assai importante, che si estende dall'area torrese-stabiese a quella che va da San Giorgio a Cremano a Torre del Greco passando per Pompei ed Ercolano, fino ai Monti Lattari e al Vesuviano". La partecipazione che la Provincia di Napoli ha detenuto finora nel Miglio d'Oro è pari al 5,79% del capitale sociale. Per le due società è in corso una fusione che determinerà una razionalizzazione delle funzioni e degli obiettivi. Fonte www.napoli.com |
ID: 7121 Intervento
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la redazione
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lunedì 17 settembre 2007 Ore: 17:07
TURISMO/ TRADIZIONI, MUSICA E CUCINA PER 'LE VIE DEL VESUVIO' La rassegna ha obiettivo di promuovere circuito meno conosciuto ![]() Napoli, 14 set. (Apcom) - Al via la rassegna 'Le vie del Vesuvio', l'evento promosso dall'assessorato al Turismo della Provincia di Napoli e incluso nel calendario 2007 dei 'Grandi eventi' della Regione Campania. La manifestazione propone un fitto cartellone che ha l'obiettivo di promuovere, dal punto di vista turistico, l'area vesuviana: concerti, musica all'aperto e visite guidate con il Vesuvio come protagonista. Il programma del prossimo week end prevede la valorizzazione delle tradizioni artigianali come la lavorazione del corallo di Torre del Greco e della pietra lavica nell'area di Boscoreale e Boscotrecase, e la riscoperta di antichi mestieri come quello degli 'impagliatori' di Ottaviano o delle imbarcazioni in legno di Torre del Greco e Torre Annunziata. I due week-end conclusivi saranno dedicati, invece, alle vie dei sapori e della natura e al Vesuvio nel mondo. "Con questa iniziativa - ha sottolineato Dino Di Palma, presidente della Provincia di Napoli - proseguiamo l'azione di valorizzazione di un'area assolutamente strategica per l'intero territorio provinciale come quella vesuviana, dotata di straordinarie ricchezze ambientali, storico-monumentali, turistiche, culturali, legate alle tradizioni, all'artigianato e all'enogastronomia". "Il progetto - ha spiegato Giovanna Martano, assessore provinciale al Turismo - nasce con l'obiettivo di valorizzare le risorse attrattive di un'area nella quale coesiste un turismo consolidato, che riguarda essenzialmente Pompei ed Ercolano, e un turismo ancora tutto da sviluppare, legato al patrimonio storico-monumentale delle ville vesuviane, agli scavi di Oplontis, Boscoreale e Stabia, alla tradizione enogastronomica e artigianale che è una delle vere ricchezze della zona. Con questo grande evento puntiamo a indirizzare i flussi turistici anche in località meno note, ma non per questo meno ricche di fascino e di valore culturale". Fonte notizie.alice.it |
ID: 7120 Intervento
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la redazione
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lunedì 17 settembre 2007 Ore: 17:07
Ultima tappa MAGMA FESTIVAL E MISS VESUVIO E' già partito il conto alla rovescia per la finalissima di Magma Festival e Miss Magma Vesuvio 2007 che si terrà il 22 settembre. ![]() Nel frattempo, sabato 15 settembre alle 21, si terrà l'ultima tappa della doppia kermesse, organizzata dall'associazione Nuova Arcadia di Torre del Greco. Scenario del penultimo atto dei due concorsi, iniziati lo scorso maggio, sarà la scuola di danza “Lisa Dance” di Trecase. In questa occasione si affronteranno le ultime miss e gli ultimi cantanti in lizza per un posto in finale. Otto ancora le caselle vacanti alla voce “miss finaliste” e tre invece i tasselli liberi per le ugole d'oro. La doppia kermesse sarà presentata da Paquito Catanzaro e Patrizia Auricchio, miss Vesuvio 2004. Soddisfatto il giudizio del presidente dell'associazione Nuova Arcadia sull'andamento del concorso: “Stiamo per archiviare anche questa seconda edizione - afferma Maria Luisa Serdonio - e, sebbene non sia ancora giunto il tempo dei verdetti, il bilancio, fino ad ora, è più che positivo. Ora ci godiamo quest'ultima tappa con tante sorprese che non svelo e concluderemo con la finalissima 2007”. Fonte www.capitoloprimo.it |
ID: 7119 Intervento
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la redazione
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lunedì 17 settembre 2007 Ore: 17:05
LA PIZZA CULTURA SOTTO IL VESUVIO di Mario Caruso La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata Piedigrotta, la napoletanissima festa ripescata per “ammaliare” il popolino che, poi, non ha mostrato molto entusiasmo per i carri allegorici e per le trombette. E, certo, poi nessuno si è spaventato per il Vesuvio di cartapesta che è andato in fiamme. Solo colpa del malocchio… Su un quotidiano si legge di una Piedigrotta accettata e partecipata da tutta la città. In realtà, a sommare le presenze è passata quasi inosservata, a contare le critiche vivrà all’infinito. Non ha lenito, certamente, le ferite subite in questi anni. ![]() Nicola Spinosa, sovrintendente al Polo museale, ne conta di cotte e di crude. “Festa, farina e munnezza”, nel motto manca la forca perchè è stata sostituita dai rifiuti che hanno rappresentato per i napoletani comunque la ghigliottina. “La Piedigrotta non ha avuto nessuna valenza etica – dice il sovrintendente Spinosa – e non è stata neanche una festa del popolo, perché la gente era isolata". Quei pochi sono stati moltiplicati per mille. Sul successo virtuale gli organizzatori, primi fra tutti l’assessore regionale al Turismo e il capo di tutti i direttori che hanno “apparecchiato” la Piedigrotta, si sono già messi al lavoro per il prossimo anno. Partecipazione delle Agenzie, per vendere pacchetti con il tutto compreso (vitto, alloggio, trasporti…) ai napoletani presenti sul Pianeta Terra ed anche ai forestieri che potrebbero essere “ammaliati” dall’iniziativa. “E’ una città – dice Spinosa – degradata, allo sfascio. Le istituzioni sono assenti, si concentrano su manifestazioni inutili che non favoriscono la crescita culturale”. E, poi, il sovrintendente punta il dito sullo scempio dei soldi spesi per riesumare la Piedigrotta mentre, dall’altra parte, la difesa va oltre il consentito. Il presidente dell’EPT però ammette che le critiche di Spinosa sono… spinose. La “napoletanità” è sempre presente. Per Piedigrotta, notte bianca, Madre, feste e festini, nella Piazza del Plebiscito (da tre lustri teatro… stabile del governatore) ci sono contributi sono sempre reperibili. Mancano le qualificate dimostrazioni scritte di dissenso, forse è ancora troppo presto per la discesa in campo degli “opinionisti per caso”. Fa rumore la dichiarazione di Fabio Chiosi, presidente della Iª Municipalità di Napoli: “Fino a quando la cultura sarà assoggettata alla politica e fino a quando saranno sempre i soliti a ricevere le attenzioni dei governanti, lo stato dell’arte sarà sempre lo stesso”. Cioè… una “schifezza”! Fonte www.napoli.com |
ID: 7118 Intervento
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la redazione
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lunedì 17 settembre 2007 Ore: 17:05
GLI ARTISTI DEL VESUVIO SFILANO A NEW YORK Lo stile napoletano sfila a New York. Creatori di moda e artigiani d’eccellenza saranno i protagonisti , giovedì 20 settembre, all’Altman Building di “A magic style di Velia De Sanctis La moda e il teatro "made in Naples" saranno protagonisti a New York la settimana prossima con due progetti, per l'internazionalizzazione della cultura e dell'artigianato della città partenopea, realizzati dalla provincia di Napoli. "A magic style" esporterà le eccellenze del settore moda e le creazioni di artigiani napoletani sfileranno giovedì 20 settembre presso l'Altman Building. La performance - installazione "A global Dionysus in Napoli", invece, andrà in scena nel teatro Lamama i giorni 21, 22, 23, 28, 29 e 30 settembre. I due eventi sono stati presentati ieri nella sala "Mariella Cirillo" della Provincia di Napoli. La sfilata "A magic style" è un evento voluto per esportare in America la tradizione sartoriale della Provincia di Napoli, puntando soprattutto sulle aziende artigiane emergenti. Il progetto, costato 260mila euro, è stato realizzato nell'ambito del progetto Plait (Public local agency for international trade) della Provincia di Napoli, cofinanziato dalla Regione Campania, con il patrocinio dall'Unione Europea e dall'azienda speciale per le attività internazionali Eurosportello della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura di Napoli. ![]() “Esportiamo le eccellenze - ha detto l'assessore all'Artigianato, Commercio e Turismo della Provincia di Napoli, Giovanna Martano - di un settore, come quello della moda, che è un grande attrattore per il nostro territorio, ma anche uno strumento di rafforzamento dell'immagine, della valenza e della creatività dei nostri artigiani". Martano ha poi ricordato che a sfilare saranno 108 pezzi, tra capi d'abbigliamento e accessori, e la scenografia sarà costituita da quattro foto di Mimmo Iodice. "Questa sfilata - ha commentato Alessio Visone, che ne ha curato la direzione artistica - sarà una sorta di spot pubblicitario del nostro artigianato", e Mario De Miranda, presidente dell'Eurosportello, ha aggiunto che "la sfida sul mercato globale si vince proprio mettendo insieme marchi e aziende". Fonte www.denaro.it |
ID: 7117 Intervento
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la redazione
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lunedì 17 settembre 2007 Ore: 17:03
'I Balli di Sfessania' chiudono 'IL SORRISO DEL VULCANO' - dal 14 settembre ad Ercolano ![]() Ercolano – Si conclude venerdì 14 settembre (repliche fino al 16), la quarta edizione de ‘Il Sorriso del Vulcano’, festival di musica e teatro ideato e diretto da Giulio Baffi. Nella splendida architettura settecentesca, Media Aetas Teatro e Doppia Effe presentano ‘I Balli di Sfessania’, un progetto di Nunzio Areni, nell’allestimento per le scene di Bruno Garofalo, rielaborazioni musicali di Eugenio Bennato, coreografie di Aurelio Gatti , costumi di Mariagrazia Nicotra. I ‘Balli di Sfessania’ nacquero a Napoli nella seconda metà del XVI secolo, dall’intreccio di diffuse pratiche canore, coreutiche e teatrali. In un manoscritto di Giambattista Del Tufo del 1588, a tal proposito si legge ‘veder quel ballo, donne mie senza spese, vi guarirebbe alfin febbre e migranie’. A questa danza e ai disegni del grande illustratore francese Jacques Callot, è ispirato il progetto teatrale di Nunzio Areni e Bruno Garofalo, che per la messa in scena, si avvale di uno straordinario cast formato da Mario e Virgilio Brancaccio, Fiorenza Calogero, Franco Castiglia, Davide D’Antonio, Andrea de Goyzueta, Rosario Cavezza, Antonio Monaco, Peppe Parisi, Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Sergio Solli, Patrizia Spinosi, Titta Troise ed Enrico Vicinanza. In scena attori, musici, danzatori, acrobati e mimi, in una rievocazione corale, restituiscono l’atmosfera e lo spirito degli spettacoli popolari, daI teatro di tradizione o ‘all’italiana’, alla Commedia dell’Arte fino al teatro del Novecento napoletano, in un excursus storico musicale lungo oltre cinque secoli. ‘L’intreccio – scrive in una nota il regista Bruno Garofalo – si sviluppa a partire dal viaggio di un gruppo di commedianti e del loro capocomico, il capitano Malagamba (Mariano Rigillo), verso Sfessania, utopico paradiso in cui gli attori potranno finalmente vivere e lavorare con dignità, affrancati nello stesso tempo dalla fame e dai ‘protettori’, in specie da quelli politici’. In questo allegorico percorso, si rievoca il patrimonio etnomusicale campano, dando fondo ai Canovacci teatrali, ai Gliommeri e agli Scenarii dei secoli XVI e XVII che contribuirono a creare le basi della Commedia dell’Arte, con dialoghi, balli, suoni e mille acrobazie. Il progetto porta la firma di Nunzio Areni, che il ‘ballo di Sfessania’ lo eseguiva al flauto nel 1972 ai tempi della Nuova Compagnia di Canto Popolare coordinata da Roberto De Simone. Lo spettacolo conclude la quarta edizione de ‘Il sorriso del Vulcano’, realizzato con i finanziamenti della Regione Campania - Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali, attraverso i Fondi Europei di Sviluppo Regionale, in collaborazione con i Comuni di San Giorgio a Cremano, Ercolano, Portici, Boscoreale, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, per l’organizzazione di Vesuvioteatro. Inizio rappresentazioni: ore 21, repliche fino a domenica 16 settembre. Info: 0815654397 Fonte www.casertanews.it |
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