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Argomento presente: « RASSEGNA STAMPA TORRE 29-10-07 »
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ID: 7481  Discussione: RASSEGNA STAMPA TORRE 29-10-07

Autore: Salvatore Scala  - Email: scalatore5@libero.it  - Scritto o aggiornato: lunedì 29 ottobre 2007 Ore: 14:08

Pigia la freccia per l'ascolto, regola il volume

Piccolo gioiello naturale del Somma Vesuvio


Sono state rimosse le frane esistenti da anni lungo le strade che portano alle sorgenti dell’Olivella, piccolo gioiello naturale del Somma Vesuvio, che rientra nel territorio del Parco Nazionale. 5 camion sono stati riempiti del terriccio accumulatosi in particolare sul tratto viario che porta al serbatoio costruito a quota 285 m. circa. L’intervento è stato programmato dall’assessore all’ambiente, Pasquale Coppola, ed attuato in collaborazione con l’associazione Olivella. Oltre a liberare l’accesso al monte, è iniziata la decespugliazione e molti sassi raccolti sono stati riposizionati lungo i muretti di sostegno per arginare piccole frane e far da panchina. Soddisfatti i circa 20 contadini che erano costretti superare lunghi tratti di strada impraticabile per poter raggiungere i loro vigneti, ove si produce la nota catalanesca.
L’assessore ha anche provveduto a individuare le caditoie delle strade di tutto il paese, incaricando i giovani della protezione civile, ed è stata realizzata la relativa mappa, dalla quale risulta la presenza di 1264 caditoie che servono le fogne bianche. “E’ stata un’intuizione che ha dato i suoi frutti – afferma l’assessore Pasquale Coppola – sia perché non vi era finora una mappa simile, sia perché, avendo provveduto a far pulire tutte le caditoie a monte, con le prime piogge le fogne hanno retto e non si è verificato il solito allagamento del centro storico (incrocio via Roma – corso Umberto). La difesa del patrimonio naturale del nostro Monte Somma passa anche attraverso questi piccoli interventi, che servono ad ottenere un quadro della situazione reale per poter programmare una riqualificazione più incisiva e definitiva. L’accesso all’Olivella deve essere assicurato da tutte le tre strade del paese e devono essere migliorati tutti i percorsi, a cominciare dal garantire il funzionamento del sistema fognario, per poter restituire alla città ed al turismo un luogo ameno e prezioso, qual è l’Olivella con le sue sorgenti e il verde circostante”.
“Il Corpo Forestale ha plaudito all’iniziativa dell’assessorato e dell’associazione, perché va nel senso della difesa della montagna. Finalmente abbiamo raggiunto la piena intesa con le istituzioni, dopo anni di attività di promozione e salvaguardia del Parco privi di dialogo. La disponibilità dell’assessore ci permette – afferma il presidente dell’associazione Olivella, Raffaele Mascolo - di puntare alla promozione sociale, economica e culturale del territorio vesuviano. Nei prossimi mesi vi saranno altri due interventi, per liberare dalle carcasse d’auto la zona circostante il serbatoio e metterla in maggiore sicurezza; poi pensiamo di organizzare una giornata ecologica nell’ex cava Lenza, per liberarla da suppellettili e materiale ingombrante di ogni genere accumulatosi negli anni. In un prossimo futuro pensiamo di riuscire a dare sviluppo al nostro territorio, parte del Parco Nazionale, mediante l’acquisizione di palazzo Nicola Amore. Su questo punto vi è già l’accordo dell’Ente Parco, dell’Ordine degli Avvocati e dell’amministrazione Pone, per cui vi sarà nei prossimi mesi un apposito tavolo di concertazione”.

Fonte napoli.repubblica.it



A cura della redazione

 
 
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ID: 7488  Intervento da: Salvatore Scala  - Email: info@torreomnia.it  - Data: lunedì 29 ottobre 2007 Ore: 14:08

V. Mostra Ornitologica del Vesuvio a San Sebastiano
L’Associazione Ornitologica Naturalisti ha organizzato la 5 Mostra Ornitologica del Vesuvio, che si svolgerà dal 25 al 28 ottobre a San Sebastiano al Vesuvio.
La manifestazione che è patrocinata proprio dal comune vesuviano è ospitata presso il palazzetto dello sport sito a via Cortiello e sarà specialistica per quanto riguarda le razze Scoch e Japan Hoso.
L’apertura al pubblico è fissata per sabato 27 ottobre con orario dalle 15.00 alle 20.00, mentre il giorno successivo dalle 09.00 alle 17.30.
L’esposizione sarà composta da circa 1000 esemplari con premiazione ufficiale per i migliori canarini Scotch e Japan Hoso e per il miglior Cardellino, premi speciali per le categorie di canarini Inglesi pesanti, Inglesi leggeri e Arricciati.
Rassegna sperimentale anche per i Cardellini organizzata dalla A.INT.A.C con premiazione per il miglior Cardellino, il miglior Mutato e quello con miglior canto.

Fonte www.ephemerides.it


ID: 7487  Intervento da: Salvatore Scala  - Email: info@torreomnia.it  - Data: lunedì 29 ottobre 2007 Ore: 14:01

Romena morta a Torre del Greco, prime luci sul giallo

Prime luci sul giallo che ha avuto come protagonista la donna romena, quarantenne, giunta cadavere nei giorni scorsi all'ospedale Maresca di via Montedoro, portata da un uomo che dopo averla trasportata ha fatto perdere le sue tracce nel vuoto. Sembrerebbe infatti che le cause della sua morte siano state al momento addebitate ad un malore improvviso. La polizia di Torre del Greco, agli ordini del primo dirigente Pietro De Rosa, e la magistratura sono intanto ancora al lavoro per accertarsi degli eventi finori ipotizzati. Disposta infatti l'autopsia sul cadavere della donna. L'esame autoptico sarà effettuato nei prossimi giorni, ma secondo le prime fonti potrebbe essersi trattato di un attacco di asma. Svelato il mistero anche intorno all'uomo che l'avrebbe condotta al nosocomio torrese: si tratterebbe infatti del datore di lavoro del marito della donna. L'uomo infatti si era rivolto al proprio datore perchè non in possesso di un'automobile per portare la donna al presidio medico affinchè ricevesse le cure necessarie.

Fonte www.latorre1905.it


ID: 7486  Intervento da: Salvatore Scala  - Email: info@torreomnia.it  - Data: lunedì 29 ottobre 2007 Ore: 13:56

Precipita da una scala, vomita sangue, era al nero

È caduto dalla scala che stava utilizzando per tagliare i rami degli alberi di corso Vittorio Emanuele (nella foto) dove si sta svolgendo un’accurata rialberatura voluta dal comune di Torre del Greco. Mare Sadou, 34 anni, di origini senegalesi, che la cui posizione all’interno della ditta di Melito per cui prestava il proprio servizio non era regolare, è rimasto esanime sull’asfalto. Ha iniziato a vomitare sangue. Per lui un tremendo trauma cranico. L’uomo è stato soccorso da alcuni passanti che hanno chiamato il 118 e dai colleghi che si trovavano a corso Vittorio Emanuele e che stava provvedendo
alla rialberatura della zona. Un’ambulanza lo ha trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Maresca di via Montedoro. L’uomo è apparso
subito in gravi condizioni. Per lui la prognosi rimane riservata a causa del trauma cranico. Grazie al pronto intervento di uno dei medici che gli ha sbloccato il grumo di sangue che gli occludeva la
gola, si è scongiurato il suo decesso.

Fonte www.nntp.it


ID: 7485  Intervento da: Salvatore Scala  - Email: info@torreomnia.it  - Data: lunedì 29 ottobre 2007 Ore: 13:50

Allarme per l'Ospedale Maresca

I sindacati denunciano la chiusura di quattro reparti dell'interno del nosocomio di Torre del Greco
Dopo i politici, anche i sindacati lanciano l'allarme in merito all'ospedale Maresca. La paventata chiusura di quattro reparti all'interno del nosocomio di Torre del Greco (Ginecologia, Ostetricia, Neonatologia e Pediatria) ha portato i rappresentanti dei lavoratori della struttura di via Montedoro a convocare una conferenza stampa. Una scelta venuta ''dopo la netta chiusura - hanno spiegato - avuta con il direttore generale dell'Asl Napoli 5, Gennaro D'Auria''. Seduti attorno ad un unico tavolo Salvatore Abet (Cisl), Eduardo Cascone (Cgil), Alfonso Sansone (Fials) e Luigi Balzano (Rsu). ''Qualche tempo fa - afferma Salvatore Abet - abbiamo partecipato ad una manifestazione organizzata dalla chiesa dal titolo 'Quale futuro per l'ospedale Maresca?'. Era aprile. Allora il direttore D'Auria rassicuro' noi lavoratori e la tanta gente intervenuta in merito ad una paventata chiusura del nostro nosocomio. Fu garantito, anzi, che la struttura sarebbe stata potenziata. Invece da allora abbiamo perso, per mancanza di infermieri, i reparti di Otorino, Ortopedia e Fisioterapia. Adesso, come se non bastasse tutto questo, arrivano voci sull'eventualita' della chiusura di altri quattro reparti. E questo lo chiamano rilancio? Avevamo un sistema ospedaliero d'eccellenza che riguardava Ortopedia, Riabilitazione e Fisioterapia: progressivamente e' stato smantellato. Ci rendiamo conto della difficolta' di carattere economico, ma non e' cosi' che si programma un rilancio''. Un messaggio indiretto a Gennaro D'Auria, col quale ''non riusciamo ad avere un colloquio - sottolinea Alfonso Sansone - da tempo proviamo a parlare con il nostro direttore generale, ma il risultato e' quello di apprendere le notizie dagli organi di informazione o peggio ancora quando le cose sono già avvenute''. ''Per superare questa fase di empasse - interviene Eduardo Cascone - abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro con l'assessore regionale alla Sanità, Angelo Montemarano, che vedremo martedi' 18 settembre. Al rappresentante della giunta Bassolino chiederemo di farsi interlocutore delle nostre esigenze, sancite d'altronde da un 'atto aziendale' sottoscritto tra le organizzazioni sindacali e la direzione''. Lamentele girate anche al sinadco di Torre del Greco, Ciro Borriello, che per l'occasione era rappresentato dal portavoce, Antonio Borriello. ''Alle porte - conclude Sansone - ci sono poi interventi di notevole portata, finanziati per 8 milioni di euro, che interesseranno il Maresca a partire dai prossimi mesi. Ad oggi non sappiamo come si svolgeranno e con quale criterio, e soprattutto come si intende procedere per i reparti che saranno costretti momentaneamente a lasciare la struttura interessata dagli interventi. Tutte cose che dovrebbero essere prese di concerto tra la direzione generale dell'Asl Napoli 5 e i sindacati e che invece potrebbero ancora una volta essere determinate passando sopra la testa dei lavoratori''.

Fonte www.albatrosnews.com


ID: 7484  Intervento da: Salvatore Scala  - Email: info@torreomnia.it  - Data: lunedì 29 ottobre 2007 Ore: 13:37

I residenti chiedono piu' sicurezza e controlli

Via Circumvallazione: - Torre del Greco, firme contro i disagi

Mancanza di banchine pedonali nei pressi dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Questa una delle motivazioni che hanno spinto i residenti di via Circumvallazione, esattamente nel tratto di strada che va dal civico 2 al 56, ad iniziare la raccolta firme per far nuovamente istituire banchine pedonali e soprattutto paletti di sicurezza che recintino l’intera area, esposta al continuo sfrecciare di ciclomotori. La raccolta firme fa inoltre riferimento anche ad altri disagi: come la presenza di buche sul marciapiede, che rappresenta un vero e proprio rischio continuo per i pedoni che quotidianamente transitano su quella via.
Si chiede infine anche l’installazione di sistemi che inducano le auto e gli altri mezzi che circolano sulla carreggiata al rallentamento. Al momento è stato allertata una pattuglia della Polizia Municipale, nella speranza che sia inviata sul posto una pattuglia che possa meglio sorvegliare la zona, dove fra l’altro è anche presente una delle due caserme che ospita la locale compagnia di Carabinieri. Ma a quanto pare non è sufficiente ad intimidire il continuo traffico caotico di centauri, il più delle volte in piena trasgressione delle basilari norme di sicurezza. A rappresentare le tante persone insorte per i disagi di via Circumvallazione il proprietario dell’agenzia “Vittorino Tour” , Vittorio Notaro che dichiara: “Purtroppo anche con la nuova amministrazione sia il sindaco che i numerosi politici del consiglio comunale stanno mostrando poco interesse per quelli che sono i problemi in generale della città, soprattutto per questi di "minore" entità, che potrebbero essere facilmente risolti”.

Fonte www.napoli.com


ID: 7483  Intervento da: Salvatore Scala  - Email: info@torreomnia.it  - Data: lunedì 29 ottobre 2007 Ore: 13:30

Il bottino: preziosi per un valore di 15 mila euro

Trafugati gioielli in un laboratorio orafo di via del Monte

Colpo grosso in un laboratorio di via Del Monte: l'altro giorno infatti alcuni ladri hanno portato via gioielli importanti per un valore che sale a circa 15mila euro. Il raid è stato messo a segno ai danni di un commerciante, Michele Sorrentino. Ad indagare sul furto sono le forze dell'ordine del commissariato di polizia di via Marconi che, agli ordini del primo dirigente Pietro De Rosa, hanno in parte ricostruito la dinamica. I balordi si sarebbero introdotti all'interno del laboratorio effettuando un uco nel muro. Poi hanno portato via collane, bracciali, ciondoli ed altri preziosi. Il sistema d'allarme avrebbe funzionato ma i ladri sono stati veloci a mettere il bottino nel sacco e poi sono fuggiti. Gli inquirenti ritengono che i compnenti della banda siano stati dei professionisti, e sono a caccia per individuare i loro nomi. Nessun testimone e nessuno che si sia accorto di quanto accaduto.

Mariella Ottieri

Fonte www.latorre1905.it


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